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Cosa fa la polizia assieme agli avvocati, la commissione per i diritti umani e la sezione per le indagini speciali in tempo di elezioni? Indaga. Certo, nulla di nuovo sotto il sole, la polizia deve indagare e risolvere casi, ma quando questi sono difficili non può farcela da sola, ecco allora un’orda di avvocati, esperti in diritti umani etc etc ad indagare tutti insieme e cercare di giungere a qualche conclusione sensata.

Ma di cosa stiamo parlando, cos è questo caso? Sheikh Aboud Rogo  veniva ucciso il 27 agosto scorso da ignoti presso Mumbasa mentre accompagnava la moglie in ospedale. Sono ignoti a cui il pool di investigazione cerca di dare un nome. In un prossimo articolo cercheremo di dire in breve chi sia questa persona. Per adesso basti sapere che il suo curriculum è di tutto rispetto: fondamentalista islamico, predicatore, accusato di fondare un gruppo terroristico in Kenya, insomma una persona da tenere sotto osservazione.

Nelle ore successive all’attentato già i sui sostenitori, gente non così pacifica, ha cominciato a far sentire la sua presenza per le strade di Mumbasa causando numerosi morti, devastazioni  -soprattutto di chiese – violazioni di proprietà.

I tempi per l’individuazione dei colpevoli sembrano molto lunghi. Gli inquirenti sono particolarmente preoccupati nel constatare come episodi di questo tipo si fanno sempre più frequenti e stia rafforsandosi una certa giustizia ad uso e consumo di gruppi privati che prevarica la giustizia ordinaria.

Il messaggio del pool desta qualche perplessità. Una ruota forata non può essere sostituita da molte persone, il risultato è che la ruota rimane a terra e si è perso tragicamente tempo. Fuori di metafora  e vista la gravità del caso, il messaggio politico da lanciare in un periodo elettorale come questo ha la priorità sulla ricerca del colpevole.

Themis

Fonti:

Daily Nation: http://www.nation.co.ke/News/Rogo+probe+team+mandate+extended/-/1056/1512406/-/idbvs0/-/index.html

Atlas:

http://www.atlasweb.it/2012/08/29/kenya-mombasa-579.html

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