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Quando viene eletto un presidente semi-nuovo non si è mai avari di suggerimenti che vogliono togliere il semi- per far apparire la persona completamente nuova, lavata con i migliori detergenti. È quello che avviene per Kenyatta, figlio di Kenyatta sr., già uomo di spicco nel governo del Kenya. Insomma un presidente dal pedigree di tutto rispetto che comunque deve togliere quel semi- al nuovo se vuole essere il Presidente che tutti amano e di cui tutti portano a casa devote fotografie. Quindi come fare, bhe nel miglior stile del “Parigi val bene una messa”, un presidente val bene un Papa. Infatti, secondo Mutiga sul Daily Nation, perché non ispirarsi a quel Papa così vicino alla gente, che presto si è fatto amare dal popolo di fedeli? Perché non ispirarsi al Papa nello stile di rottura e sotto alcuni aspetti innovativo? Il padre di Kenyatta jr. venne definito, ai suoi funerali, un leone. Ora il Kenya non ha bisogno di leoni, si sa sono grandi e possono fare del male. Vi immaginate un presidente leone? Chi deve spaventare, mica ci sono più gli inglesi, almeno si fa per dire. Quindi meglio avere una gazzella, è più bella e più buona. E poi il popolo familiarizza meglio con le gazzelle che con i leoni, la gente è per le cose cotte e mangiate al momento, piuttosto che cucinate a lungo e sempre dure.

Quindi forza, Kenyatta, trasformiamoci in gazzella e corriamo veloci, perché il periodo post elettorale sta per finire, e poi dopo chissà.

Themis

Fonti:

Daily Nation: http://www.nation.co.ke/oped/Opinion/Uhuru-can-learn-from-Pope-Francis-on-how-to-critics/-/440808/1741120/-/pwkhc2z/-/index.html

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