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Esattamente una settimana fa atterravo al Keniatta Airport di Nairobi dove ad accogliermi ho trovato Erika e George, il sostituto autista di Robert.

La strada per casa non era troppo malconcia, ho pensato, ma ho dovuto ricredermi quasi subito quando George non è riuscito a superare un piccolo guadino restando con una ruota del van per aria.

Erika ed io, espertissime jeepiste non ci siamo fatte prendere dallo sconforto e posando tutto il nostro massiccio peso sulla ruota in aria siamo riuscite a farle prendere attrito con la strada e ripartire per la via di casa.

Esattamente in quel momento è iniziata una di quelle piogge equatoriali senza fine.

In poco tempo ho capito che questa sarebbe stata una situazione quotidiana con George, che preferisce strade impetuose piene di guadi, buchi, crateri a sentieri comodi asfaltati – il nostro Schumacher.

Karibu Utawala!!!

E cosi sono stata iniziata alla tranquilla vita di Alice Village…si perché dopo aver visitato Alice Home ed Alice for School, Utawala è un piccolo paradiso nascosto nel verde.

Infatti la strategia di Erika – ho capito – è quella di far ambientare i volontari ad Alice Village per qualche giorno e progressivamente introdurli in realtà e situazioni sempre più “colorate”  di Alice Village, vedi Alice Home a Kariobangi e Alice for School a Korogocho.

Erika lo fa con talmente tanta disinvoltura e con quel suo splendido sorriso che fino a quando non cammini per i vicoli di Kariobangi e Korogocho non ti rendi conto di quello che stai per vivere.

E non ve lo svelo certamente qui, penso che le parole non renderebbero giustizia ad un’avventura cosi unica nel suo genere.

Io ho avuto l’onore non soltanto di visitare Alice for School, ma di andare a fare le “home visits” in un colpo solo, ottima dieta dimagrante per chi volesse perdere peso istantaneamente!

E con le home visits a Korogocho pensavo si fosse conclusa la mia prima settimana ed ecco che Erika suggerisce una serata degna della vita notturna Nairobiana…

Cosi, in una settimana ho vissuto le seguenti cose:

yoga con i bimbi, funziona!!!

story telling – mai fidarsi delle volpi;

mangiato con i bimbi – tranne gli Omena – dei piccoli pescetti fatti essiccare al sole con un profumo molto intenso di pesce – non ce la posso fare!

pregato con loro durante devotion – il momento più bello di tutta la giornata;

fatto foto a TUTTI i bimbi – sono TUTTI bellissimi;

giocato a bandiera – non mi ricordavo quanto fosse divertente correre via con la bandiera e avere gli altri 2 rincorrere te;

fatto la conta – partire da 50 per arrivare a 2 è un lungo percorso…

visitato 2 slums – si sono ancora qui;

imparato una canzone keniota;

fatto una lezione di Kiswahili – mai sudato cosi tanto, il prof mi ha mandato quei pochi neuroni che mi rimangono in tilt!

provato l’Ugali, sukumawiki e njama choma – no non ve lo dico cosa sono, se siete curiosi abbastanza provatelo personalmente!

bevuto “qualche sorso” di Dawa – no, non vi dico nemmeno cos’è questo, scopritelo da soli!

bevuto Masala tea a casa dalle Mamys;

trovato una gallina che dormiva nella sua cuccia sotto una poltrona di una casa, un animale domestico come un altro d’altronde;

provato a muovere il sedere come le donne keniote – esperimento decisamente fallito;

assistito ad una richiesta di matrimonio in diretta – Erika non ha colto il messaggio, peccato;

trovato marito keniota – non ho colto il messaggio, peccato;

fatto la spesa ai baracchini;

ballato fino alle 4 del mattino;

scoperto com’è fatta la cacca di un geko;

battere Usain Bolt ai 100 metri correndo nel corridoio per raggiungere il bagno prima che i cani raggiungessero il mio sedere;

capito che le galline keniote cantano tutta la notte e non solo all’alba;

capito che al canto delle galline i cani kenioti rispondono ululando tutta la notte;

imparato ad addormentarmi al suono della ninna nanna delle galline keniote e dei cani kenioti;

Ma la cosa più bella che mi è successa durante questa settimana è aver riscoperto la voglia di alzarmi presto la mattina per trascorrere la giornata con delle persone fenomenali;

E la settimana finisce con Paul(petta) che ci tiene compagnia suonando una dolce melodia con la sua armonica.

Quando si dice che la vita è una e va vissuta ogni minuto…ecco, io ci sto provando.

E’ tardi, le piccoli pesti domani ci sveglieranno all’alba, auguro a tutti voi “lala salama”!

 

Lola

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