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L’obiettivo delle celebrazioni di questa giornata, è quello di avvicinare la cittadinanza al movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa facendo conoscere quali sono i compiti svolti dai volontari. Quindi durante questa giornata si svolgono simulazioni di primo soccorso e vengono spiegate le campagne attive a livello nazionale ed internazionale. È inoltre, un momento di festa dedicato ai 98 milioni di volontari nel mondo, 150mila in Italia, che sono presenti e pronti ad aiutare chi soffre tutti i giorni 24 ore su 24.

In Kenya, in occasione di questa giornata sul sito della Croce Rossa Internazionale è stato pubblicato una conversazione con James Kishia, il Vice Segretario Generale della Croce Rossa Kenyota, riguardante il loro lavoro di supporto e rafforzamento delle comunità rurali soprattutto nel nord del paese. Nel filmato viene  enfatizzato il fatto che la maggior parte del lavoro è svolto dai kenyoti per i kenyoti, siano essi volontari che mettono in contatto le comunità rurali con il comitato nazionale della Croce Rossa, siano essi donatori che avviano partnership con l’organizzazione. Infatti negli ultimi due mesi sono riusciti a raccogliere $10 milioni, dei quali $3.5 milioni messi a disposizione solo dalla compagnia Safaricom per aiutare le vittime delle inondazioni che hanno colpito il Kenya negli ultimi mesi. La difficoltà che devono ancora affrontare però, è fare in modo che le comunità diano loro fiducia, per questo motivo devono fare in modo di essere il più trasparenti possibili a proposito dei fondi che utilizzato.

Quest’anno la Croce Rossa Italiana – afferma il presidente del comitato nazionale Francesco Rocca – dedica la giornata a ai 19 volontari della Mezzaluna Rossa Siriana in particolare uccisi in questi ultimi due anni di conflitto mentre prestavano soccorso ai feriti. Inoltre, rivolge un appello alle istituzioni della comunità internazionale affinché si ribadisca l’importanza del rispetto del ruolo dei soccorritori e all’emblema di protezione da parte di tutte le parti coinvolte nel conflitto in modo tale da dare spazio alla diplomazia e agli aiuti umanitari anziché alle armi.

al seguente link trovate il programma degli eventi ed incontri che si tengono in Italia a livello nazionale http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16897

 

Giulia

Fonti:

http://www.icrc.org/eng/resources/documents/film/2013/av078-150-years-kenya-james-kisia.htm

http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16938

https://www.kenyaredcross.org/index.php?option=com_content&view=article&id=473&Itemid=124

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