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Sono tornata il 2 settembre dal mese trascorso in Kenya, e subito sono stata assorbita da mille cose. Mi sto trasferendo da Milano al Piemonte, e così in questa fase sono divisa in due: due case, due lavori, due vite… sono divisa in due, ma al centro di questi due miei mondi ci sono ancora loro, i bambini. 

Guardo le foto, le loro letterine, ogni tanto la sera penso “Sono le otto, inizia Devotion”. “Sono le 21.30, saranno già tutti a nanna. Lala Salama!” e la mattina, quando mi sveglio nella pace delle colline, ricordo quando mi svegliavo sentendo le loro voci, le loro risate, i loro giochi. 

Non è stato soltanto un viaggio, è stata un’esperienza che mi ha cambiata profondamente.  Il nome Masai che mi è stato dato, Nemayian, è stato per me come la nascita di una personalità nuova. 

E’ stato meraviglioso giocare con loro, coccolarli, aiutarli in cucina, tenere i workshop sulle emozioni dai quali emergevano cose così dolci, e anche così tragiche, aiutare Cinzia nel mettere in scena Cenerentola, tradurre le loro letterine ai genitori a distanza…

E ora? Mi sembra di aver fatto così poco…

Qualcosa posso ancora fare, anche da qui. Posso raccontare alle persone dei bambini, di come vivono, di quanto Alice for Children faccia per loro, di quanto un’adozione a distanza può cambiare loro la vita, e di quante benedizioni ai genitori lontani costellano le loro letterine… 

Un’adozione a distanza è qualcosa che la maggior parte di noi può permettersi, a noi in fondo costa davvero quanto un caffè al giorno, ma per loro rappresenta una speranza per il futuro, la via di fuga attraverso l’istruzione da una vita di strada e di stenti…

Possiamo farlo.

E possiamo raccogliere vestitini e scarpe, non so descrivere la loro gioia quando ricevono vestiti “nuovi”… dovreste vederli!

Possiamo fare tanto, anche da qui, anche senza partire… 

Da settembre lavoro nel Ristorante del Golf di Acqui Terme, e proprio dal desiderio di far conoscere questa realtà è nata l’idea dell’evento del 20 ottobre. Il mio desiderio ha incontrato la piena disponibilità dello Chef e del Presidente del Golf Club, e così in quella giornata, con la gara di golf, il pranzo africano e la lotteria, avremo un’occasione per stare vicino ai bambini, anche da qui.

Non è stato soltanto un viaggio, è stata una scoperta, una consapevolezza nuova, perchè l’Africa non è soltanto un Paese lontano lontano, è una realtà.

Emanuela

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Sono tornata il 2 settembre dal mese trascorso in Kenya, e subito sono stata assorbita da mille cose. Mi sto trasferendo da Milano al Piemonte, e cos\u00ec in questa fase sono divisa in due: due case, due lavori, due vite… sono divisa in due, ma al centro di questi due miei mondi ci sono ancora loro, i bambini. <\/p>

Guardo le foto, le loro letterine, ogni tanto la sera penso \u201cSono le otto, inizia Devotion<\/i>\u201d. \u201cSono le 21.30, saranno gi\u00e0 tutti a nanna. Lala Salama!<\/i>\u201d e la mattina, quando mi sveglio nella pace delle colline, ricordo quando mi svegliavo sentendo le loro voci, le loro risate, i loro giochi. <\/p>

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Possiamo farlo.<\/p>

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