News e Comunicazioni

Per ‘Land Grabbing’ si intende una controversa questione economica e geopolitica che riguarda gli effetti di pratiche di acquisizione su larga scala di terreni agricoli in paesi in via di sviluppo, mediante acquisto o affitto di grandi estensioni agrarie da parte di compagnie transnazionali, governi stranieri e singoli soggetti privati. Da questo punto di vista, l’Africa dei giorni nostri è territorio di conquista costantemente minacciato.

In Angola, ad esempio, la terra è formalmente proprietà dello Stato, che può darla in uso a privati attraverso il sistema delle concessioni, basato sul diritto amministrativo moderno, o alle comunità rurali residenti, in base al diritto consuetudinario riconosciuto dalla “Lei de Terras” approvata nel 2004. Nonostante ciò, i diritti delle comunità rurali restano spesso lettera morta mentre si estendono sempre di più le terre date in concessione ai fazeinderos (grandi proprietari privati) che espropriano le comunità rurali delle terre.

L’insicurezza della proprietà fondiaria porta con sé un altro grave effetto negativo: i membri della comunità sono meno disposti ad investire in pratiche di gestione della fertilità del suolo e questo contribuisce ad aumentare l’impoverimento dei suoli e a diminuire la loro produttività.

Dal 2013, un progetto di COSPE, sta affrontando questa problematica con l’obiettivo di censire e demarcare – coinvolgendo i “soba” (autorità tradizionali), l’amministrazione pubblica e i tecnici forestali – le terre comunitarie e stipulare veri e propri contratti di concessione con le autorità statali, basati sui piani di gestione delle risorse forestali in elaborazione. A termine del processo, verso la metà del 2014, dovrebbero essere finalmente disponibili i titoli di proprietà dei terreni forestali, o almeno, i documenti di concessione a favore delle comunità.

Fonte: Green Report

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Per \u2018Land Grabbing<\/b>\u2019 si intende una controversa questione economica e geopolitica che riguarda gli effetti di pratiche di acquisizione su larga scala di terreni agricoli in paesi in via di sviluppo, mediante acquisto o affitto di grandi estensioni agrarie da parte di compagnie transnazionali, governi stranieri e singoli soggetti privati. Da questo punto di vista, l\u2019Africa<\/b> dei giorni nostri \u00e8 territorio di conquista costantemente minacciato.<\/p>

In Angola<\/b>, ad esempio, la terra \u00e8 formalmente propriet\u00e0 dello Stato, che pu\u00f2 darla in uso a privati attraverso il sistema delle concessioni, basato sul diritto amministrativo moderno, o alle comunit\u00e0 rurali residenti, in base al diritto consuetudinario riconosciuto dalla \u201cLei de Terras<\/i>\u201d approvata nel 2004. Nonostante ci\u00f2, i diritti delle comunit\u00e0 rurali restano spesso lettera morta mentre si estendono sempre di pi\u00f9 le terre date in concessione ai f<\/i>azeinderos<\/i> (grandi proprietari privati) che espropriano le comunit\u00e0 rurali delle terre.<\/p>

L\u2019insicurezza della propriet\u00e0 fondiaria<\/b> porta con s\u00e9 un altro grave effetto negativo: i membri della comunit\u00e0 sono meno disposti ad investire in pratiche di gestione della fertilit\u00e0 del suolo e questo contribuisce ad aumentare l\u2019impoverimento dei suoli e a diminuire la loro produttivit\u00e0.<\/p>

Dal 2013<\/b>, un progetto di COSPE<\/b>, sta affrontando questa problematica con l\u2019obiettivo di censire e demarcare – coinvolgendo i \u201csoba<\/i>\u201d (autorit\u00e0 tradizionali), l\u2019amministrazione pubblica e i tecnici forestali – le terre comunitarie e stipulare veri e propri contratti di concessione con le autorit\u00e0 statali, basati sui piani di gestione delle risorse forestali in elaborazione. A termine del processo, verso la met\u00e0 del 2014, dovrebbero essere finalmente disponibili i titoli di propriet\u00e0 dei terreni forestali, o almeno, i documenti di concessione a favore delle comunit\u00e0.<\/p>

Fonte: Green Report<\/a><\/p>“,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

12 dicembre 2019

Il Giving Tuesday e il #RegaloPiùBello

Se ci seguite sui social e se ricevete le nostre comunicazioni, vi sarete imbattuti ultimamente in alcune nostre iniziative di raccolta fondi legate al Giving Tuesday. Ma perché questo martedì … Continua

27 novembre 2019

AIFA

22 Novembre 2019: una Giornata Davvero Speciale!

Nella giornata di venerdì 22 novembre, gli studenti della nostra Alice Italian Food Academy hanno gareggiato per aggiudicarsi il Premio Ricette di Bontà 2019 del Cucchiaio d’Argento e hanno ricevuto … Continua

4 novembre 2019

AIFA

#StorieVere da AIFA: Irene

Le scorse settimane vi abbiamo parlato di due nostri studenti di Alice Italian Food Academy, Brian e Rodgers. Oggi vi presentiamo una ragazza davvero in gamba, che sta stupendo tutti … Continua