News e Comunicazioni

Dopo l’inaugurazione ufficiosa in stile ‘notte bianca’ di ieri 26 marzo, oggi 27 marzo, apre ufficialmente il nuovo Museo delle Culture. Nato dal recupero dell’ex fabbrica Ansaldo, i 7mila metri quadrati del MUDEC diventeranno un polo multidisciplinare dedicato alle diverse culture del mondo.

Oltre alla mostra Mondi a Milano” su alcune importanti mostre del passato dedicate alle culture non europee nel corso organizzate in città, l’inaugurazione apre le porte alla mostra “Africa. La terra degli spiriti”. Un viaggio delle tradizioni formali e del valore estetico delle opere d’arte dell’Africa, erroneamente definite primitive. Le oltre 200 opere in mostra fino al 30 agosto vengono rilette sia alla luce della cultura occidentale che della vita quotidiana delle popolazione dell’Africa subsahariana spiegandone la simbologia e l’importanza. I cosiddetti selvaggi da sempre producono un’arte caratterizzata da tradizioni formali molto precise, non molto dissimili da quanto avviene negli atelier degli artisti occidentali. Gli artisti del continente africano hanno prodotto un’arte capace di parlare ai grandi maestri delle avanguardie del 900 e a cambiare con ciò la storia dell’arte occidentale e che l’arte africana era in realtà conosciuta e ricercata da secoli e faceva parte delle collezioni delle maggiori corti europee. Basti pensare all’influsso innovativo esercitato sulle creazioni di Picasso, Braque, Matisse, Derain, Modigliani, Brancusi.

La mostra propone un affascinante universo destinato a fornire l’immagine di queste culture, nella quale i manufatti di grande bellezza e significato artistico, sono destinati a regolare il complesso rapporto con le forze invisibili della natura e dell’universo; è un invito a guardare a quest’arte come ad una creazione autoctona, degna della più alta considerazione artistica e non come la creazione di popolazioni ignare ed infantili.

Comune di Milano, Arti delle Mani Nere

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:4,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Dopo l\u2019inaugurazione ufficiosa in stile \u2018notte bianca\u2019 di ieri 26 marzo, oggi 27 marzo, apre ufficialmente il nuovo Museo delle Culture<\/b>. Nato dal recupero dell\u2019ex fabbrica Ansaldo, i 7mila metri quadrati del MUDEC<\/b> diventeranno un polo multidisciplinare dedicato alle diverse culture del mondo.<\/span>
<\/p>

Oltre alla mostra \u201c<\/span>Mondi a Milano<\/i>\u201d su <\/span>alcune importanti mostre del passato dedicate alle culture non europee nel corso organizzate in citt\u00e0<\/span>, l<\/span>\u2019inaugurazione apre le porte alla mostra<\/span> \u201c<\/span>Africa. La terra degli spiriti<\/i><\/b>\u201d. Un viaggio delle tradizioni formali e del valore estetico delle opere d\u2019arte dell\u2019Africa, erroneamente definite <\/span>primitive<\/i>. Le oltre 200 opere in mostra fino al 30 agosto vengono rilette sia alla luce della cultura occidentale che della vita quotidiana delle popolazione dell\u2019<\/span>Africa subsahariana<\/b> spiegandone la simbologia e l\u2019importanza. <\/span>I cosiddetti <\/span>selvaggi<\/i> da sempre producono un\u2019arte caratterizzata da tradizioni formali molto precise, non molto dissimili da quanto avviene negli atelier degli artisti occidentali. Gli artisti del continente africano hanno prodotto un’arte capace di parlare ai grandi maestri delle <\/span>avanguardie del 900<\/b> e a cambiare con ci\u00f2 la storia dell’arte occidentale e che l’arte africana era in realt\u00e0 conosciuta e ricercata da secoli e faceva parte delle collezioni delle maggiori corti europee. Basti pensare all’influsso innovativo esercitato sulle creazioni di <\/span>Picasso<\/b>, <\/span>Braque<\/b>, <\/span>Matisse<\/b>, <\/span>Derain<\/b>, <\/span>Modigliani<\/b>, <\/span>Brancusi<\/b>.<\/span><\/p>

La mostra propone un affascinante universo destinato a fornire l\u2019immagine di queste culture, nella quale i manufatti di grande bellezza e significato artistico, sono destinati a regolare il complesso rapporto con le forze invisibili<\/i> della natura<\/b> e dell\u2019universo<\/b>; \u00e8 un invito a guardare a quest\u2019arte come ad una creazione autoctona, degna della pi\u00f9 alta considerazione artistica e non come la creazione di popolazioni ignare ed infantili.<\/p>

Comune di Milano<\/a>, Arti delle Mani Nere<\/a>
<\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

4 agosto 2020

News dal Kenya

Le Conseguenze del Lockdown per le Donne

La pandemia e il lockdown stanno colpendo duramente tutta la popolazione mondiale in termini economici, sanitari e sociali. In tutto il mondo ma soprattutto nei paesi più vulnerabili, donne e … Continua

29 luglio 2020

Coronavirus, News dal Kenya

Lettera dagli Slum: l'Appello di Davide

Condividiamo con voi l’appello del nostro coordinatore delle attività a Nairobi, Davide, che sta lavorando sul campo per contrastare l’emergenza alimentare e sociale che affligge la popolazione degli slum di … Continua

22 luglio 2020

News dal Kenya

Scuole chiuse fino a gennaio: il Kenya dimentica i bambini degli slum

“Tenere le scuole chiuse comporta molti più rischi che benefici”. The Economist (dal titolo di un articolo di qualche giorno fa)   Due settimane fa il ministero dell’istruzione keniano ha … Continua

× Come possiamo aiutarti?