News e Comunicazioni

1I primi casi riconosciuti di HIV si sono verificati nel 1981: da quel momento, nel mondo, sono morte circa 35 milioni di persone per malattie legate all’AIDS. A fine 2016 le persone siero positive erano 36,7 milioni di cui circa il 70% vive in Africa.

L’impatto socio-economico dell’AIDS è altissimo: si stima che in questi 30 anni circa 17 milioni di bambini siano rimasti orfani di uno o entrambi i genitori per malattie legate all’AIDS. L’HIV, inoltre, erode fortemente i redditi familiari perché, se non trattato, rende impossibile a chi è malato di lavorare e percepire uno stipendio; questo, molto spesso, si riversa sui più piccoli della famiglia che si vedono privati dei loro bisogni essenziali, in primis l’istruzione.

Purtroppo l’ignoranza riguardo all’HIV è ancora molto diffusa soprattutto riguardo le modalità di trasmissione e i metodi di prevenzione. Questo molto spesso fa sì che la discriminazione verso le persone sieropositive sia ancora forte e sia dunque causa di esclusione sociale.

L’Italia è considerata un paese sviluppato e dunque molto lontana da queste problematiche che si ritiene interessino solo i paesi più poveri: tuttavia l’incidenza dell’HIV nel nostro paese è ancora intorno allo 0,3% nella popolazione tra i 15 e i 49 anni e il numero degli orfani causati da malattie legate all’HIV si attesta attorno ad 11 000. Inoltre l’attenzione alla prevenzione sta pericolosamente diminuendo: ciò ha portato a circa 3600 nuovi casi di contagio nel 2016.

In Kenya, invece, la percentuale di persone sieropositive si posiziona intorno al 6%; questo dato cresce notevolmente nelle zone a rischio come le baraccopoli dove lavora Alice for Children, raggiungendo circa il 60%. Inoltre molti dei bambini di cui si occupa la nostra onlus sono orfani a causa dell’AIDS: si trovano in questa situazione circa 840 000 bambini in tutto il Kenya.

L’ONU si era impegnata ad invertire il trend di diffusione dell’aids entro il 2015: purtroppo l’obiettivo non è stato raggiunto ed è stato riproposto tra i risultati da ottenere entro il 2030.

 

Fonti:

 

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

22 maggio 2020

Coronavirus

In Kenya la Crisi Economica diventa Crisi Alimentare

“La pandemia minaccia il progresso africano. Aggraverà le disuguaglianze di antica data e aumenterà la fame, la malnutrizione e la vulnerabilità alle malattie”. Così qualche giorno fa il segretario generale … Continua

18 maggio 2020

Coronavirus

A Nairobi è "Emergenza Acqua Pulita"

Non bastava il lockdown a rendere la vita negli slum ancora più infernale: le piogge torrenziali che hanno colpito il Kenya la scorsa settimana hanno distrutto una parte dell’acquedotto. Adesso … Continua

15 maggio 2020

Coronavirus

Le demolizioni nelle baraccopoli durante il lockdown

“C’erano una volta in quel luogo delle persone che non erano umane”. Inizia così un articolo di un quotidiano keniota online che parla di ciò che è successo nella baraccopoli … Continua

× Come possiamo aiutarti?