News e Comunicazioni

Abbiamo fatto una chiacchierata con il nostro sostenitore e genitore a distanza Vittorio De Caprio per saperne di più sul progetto di raccolta fondi che ha portato avanti insieme alla sua azienda Santa Tecla Immobiliare, di cui è fondatore e presidente.

Con i soldi raccolti grazie a Vittorio e alla sua iniziativa abbiamo attrezzato Alice Italian Food Academy con una nuova aula che abbiamo inaugurato lo scorso novembre.

Ecco la prima parte dell’intervista al nostro sostenitore e amico:

 

Come ti sei avvicinato all’associazione e al progetto AIFA?

Conosco Diego Masi, il presidente dell’associazione, da 15 anni e ogni volta che andavo a trovarlo nel suo ufficio vedevo le foto di questi bambini keniani appese alle pareti e mi facevo raccontare da Diego in cosa consistesse il progetto. Due anni e mezzo fa, abbiamo deciso insieme alla mia famiglia di adottare a distanza sette bambini beneficiari del programma Alice for Children, e ci siamo avvicinati di più all’associazione.

Ma la vera svolta è avvenuta nel novembre del 2017, quando ho partecipato alla cena per festeggiare i 10 anni di Alice for Children: in quell’occasione ho assistito alla presentazione del progetto AIFA a Nairobi, del contesto in cui sarebbe nato e degli obiettivi che si volevano raggiungere.

Ho provato una grande emozione e mi sono detto: “Non puoi non fare qualcosa”.

Da lì è iniziato tutto. Ho contattato Diego e mi sono proposto di raccogliere i soldi necessari per ampliare la Academy.

 

Sei stato due volte a Nairobi con la nostra associazione.
Come sono stati questi viaggi?
Cosa ti hanno lasciato?

La prima volta ho rischiato di non partire a causa di alcuni piccoli problemi famigliari, ma la volontà di visitare i progetti per capire di più è stata troppo forte e alla fine sono partito da solo. È stato un viaggio intenso e posso dire che l’esperienza mi ha letteralmente segnato a vita.

Ma forse la seconda volta è stata ancora più emozionante.

Sono partito con mia figlia lo scorso novembre e a Nairobi ho trovato completata l’opera per la quale abbiamo portato avanti la raccolta fondi. È stato davvero emozionante vedere il lavoro fatto e finito e soprattutto parlare con i ragazzi che stavano frequentando la scuola di cucina proprio in quei giorni.

Grazie a loro ho capito il valore reale di quello che abbiamo fatto e l’ho percepito come concretizzato nei loro racconti.

 

Continuate a seguirci per la seconda parte dell’intervista!

 

(Vittorio insieme ai nostri bimbi durante il suo primo viaggio a Nairobi)

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

22 maggio 2020

Coronavirus

In Kenya la Crisi Economica diventa Crisi Alimentare

“La pandemia minaccia il progresso africano. Aggraverà le disuguaglianze di antica data e aumenterà la fame, la malnutrizione e la vulnerabilità alle malattie”. Così qualche giorno fa il segretario generale … Continua

18 maggio 2020

Coronavirus

A Nairobi è "Emergenza Acqua Pulita"

Non bastava il lockdown a rendere la vita negli slum ancora più infernale: le piogge torrenziali che hanno colpito il Kenya la scorsa settimana hanno distrutto una parte dell’acquedotto. Adesso … Continua

15 maggio 2020

Coronavirus

Le demolizioni nelle baraccopoli durante il lockdown

“C’erano una volta in quel luogo delle persone che non erano umane”. Inizia così un articolo di un quotidiano keniota online che parla di ciò che è successo nella baraccopoli … Continua

× Come possiamo aiutarti?