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Come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana, la chiusura delle scuole imposta dal governo è un grossissimo problema per la nostra associazione: le scuole non sono solo il luogo dove i bambini studiano, ma anche il posto in cui, soprattutto, possono mangiare tutti i giorni. Chi ci conosce sa che per convincere le famiglie a mandare i bambini a scuola, abbiamo assicurato loro di fornire un pasto caldo al giorno per compensare il risultato di un eventuale lavoro quotidiano in discarica.

Non si tratta solo di questo: uno dei nostri obiettivi è quello di prevenire o combattere la malnutrizione, estremamente diffusa soprattutto tra i più piccoli.

 

La mancanza di cibo è un problema reale

Per le famiglie di Nairobi il problema dell’approvvigionamento alimentare non consiste nel fare la fila davanti al supermercato o aspettare qualche giorno di troppo per avere la spesa a casa: il divieto di lasciare la propria abitazione impedisce agli adulti di andare al lavoro e quindi avere i soldi per comprare qualcosa da mangiare per la propria famiglia. In una situazione di normalità una famiglia media dello slum non riesce a sfamare i bambini tutti i giorni e nel modo corretto, tanto che, ad esempio, tutti i bambini che entrano nel nostro asilo nido per la prima volta sono malnutriti a qualche stadio.

L’unica possibilità per le famiglie per avere un pasto sicuro è quella di mandare i bambini nelle nostre scuole.

 

La nostra soluzione

In questi giorni la soluzione più pratica che abbiamo trovato è quella di distribuire il cibo ogni volta che ci rechiamo a casa dei bambini per monitorare il loro stato di salute. Consegniamo alle famiglie farina e ingredienti base sufficienti per dei pasti completi così che, oltre a ricevere assistenza medica e materiali igienico-sanitari, abbiano anche il loro pasto assicurato ogni giorno.

 

Ce la possiamo fare solo con l’aiuto di tutti

Il nostro Prevention Plan si sta concretizzando in questi giorni di intenso lavoro sul campo. La nostra esperienza decennale negli slum di Nairobi e la collaborazione con lo staff locale hanno fatto sì che riuscissimo a trovare delle soluzioni tempestive e concrete per l’emergenza COVID-19, ma dato che non ci era mai successo di affrontare una situazione simile, anche noi dobbiamo correggere il tiro e adattarci quotidianamente agli ostacoli che incontriamo sulla strada.

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per portare avanti il piano di emergenza:

https://www.facebook.com/donate/842056509641809/

 

GRAZIE!

 

 

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