News e Comunicazioni

Si può descrivere il Kenya attraverso i ricordi, lontani eppur vividi, di un ragazzo occidentale che, a distanza di quindici anni, richiama alla mente la sua infanzia trascorsa in Africa.

Inevitabilmente, quel che maggiormente colpisce un bambino non è la politica, non le dinamiche sociali, non gli edifici che compongono le città, ma la natura: con i suoi colori, i suoi rumori, i suoi odori, le sue forme; quelle gite in barca sopra un mare limpidissimo, quasi invisibile, che si stagliava contro il fondale decorato da pesci e coralli; un dirupo a strapiombo su di un lago rosa, formato da gocce di fenicotteri; il Kilimangiaro che scompariva altissimo tra le nuvole e gli animali, così selvaggi e affascinanti, gli alberi, le piante.
Quel bambino, ormai cresciuto, si ricorda dei Maasai come parte integrante della natura, con le orecchie allungate dal peso dei grandi orecchini e i loro salti magicamente alti, che parevano eseguiti con la sola spinta dei piedi.

Si ricorda delle strade di Nairobi, seppur solo attraverso i finestrini di un’automobile. Quelle strade piene di autobus straripanti, ricolmi di persone aggrappate ovunque. Quelle strade fluenti d’un traffico indisciplinato, quasi folle, ma vivace.

Prende in mano il mio foglio, mi chiede la penna e scrive: “Ho imparato che il mal d’Africa esiste davvero, che le storie di quelle persone che decidono di abitare l’Africa dopo averla brevemente vissuta sono reali, e così, anche a distanza di vent’anni, si pensa con desiderio e nostalgia a un ritorno in quei luoghi a cui si è in qualche modo legati da un filo invisibile. La vera Africa ti entra dentro e ci rimane”.

A. Palma

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

24 settembre 2020

Diamo i Numeri... Grazie a Voi!

SEMBRAVA IMPOSSIBILE, MA GRAZIE A VOI CI STIAMO RIUSCENDO! Da qualche mese abbiamo lanciato il nuovo progetto per aiutare le famiglie che vivono negli slum, ridotte alla fame dalle conseguenze … Continua

15 settembre 2020

News dal Kenya

Le scuole chiuse cancellano i diritti dei bambini

Secondo un recente studio delle Nazioni Unite, nei prossimi dieci anni il numero delle spose bambine nel mondo crescerà di 13 milioni. Questa è solo una delle conseguenze della chiusura … Continua

10 settembre 2020

Il Tuo 5x1000 Può Fare la Differenza

Il 2020 è un anno particolare, anche per la donazione del 5×1000: a causa della pandemia e del lockdown, le scadenze per la presentazione del 730 o del Modello Redditi … Continua

× Come possiamo aiutarti?