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Come già annunciato la settimana scorsa continua il focus sui gruppi terroristici di matrice islamica attivi nell’est africano. Oggi è la volta di al-Shaabab (Harakat al-Shabaab al-Mujahideen, حركة الشباب المجاهدين in arabo).

Il gruppo è stato formalmente riconosciuto nel 2012 come una cellula di Al-Qaida ma già da qualche anno operava in Somalia. Dalla Somalia arrivò nelle regione limitrofe e tra queste in Kenya. Al-Shaabab, il cui nome significa gioventù, è ideologicamente opposto alle posizioni dei Sufi, contro i quali ha scatenato numerosi attacchi. Esso si riconosce su posizioni salafite e difende un’applicazione fedele della Sharia.

L’organizzazione interna del gruppo non è sufficientemente chiara e soprattutto i legami con Al-Qaida complicano la sua struttura. È noto che al –Shaabab sia stato fondato da Sheikh Aden Hashi Farah “Ayro” nel 2002 e che il terrorista lo abbia guidato fino al 2008. Dopo di che il gruppo si divise in due fazioni: una legione esterna animata da outsiders molto vicini ad al- Qaida e guidata da Godane ed una fazione interna. Ad oggi i due gruppi si parlano con molta difficoltà e sono molto frequenti gli attriti. La divisione riflette un fenomeno già in atto che dava grande peso ai militanti esterni rispetto a quelli indigeni che ora si vedono rappresentati in due gruppi distinti.

Questa divisione ha influenzato anche i suoi capi, essi infatti sono numerosi e se ne possono riconoscere almeno cinque ad alto livello. Essi sono Ibrahim al-Afghan,  il già citato Godane per il gruppo di “outsider” e Sheikh Ali Mohamud Raghe “Dheere”, Sheich Mukhtar Robow “Abu Mansoor” e Hassan Dahir Aweys per il gruppo di “interni”.

I militanti esterni provengono soprattutto dal Golfo persico ma anche dagli Stati Uniti e dal Kenya. Quest’ultimo, Paese con una buona presenza cristiana, vede di recente un fenomeno articolato di conversione all’islam, soprattutto da parte di giovani abbastanza poveri facilmente indottrinabili che risultano così adatti ad azioni di terrorismo.

Gli atti terroristici di al-Shaabab vedono attacchi suicidi, esplosioni telecomandate, rapimenti ed uccisioni mirate.

Dal 2012 il gruppo è stato inserito dagli Stati Uniti tra le organizzazioni terroristiche più pericolose, dati anche i suoi legami con al-Qaida.

G. Themis

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Al-Shabaab

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