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Eccomi qui, a volte mi sembra ancora tutto surreale, eppure il tempo corre veloce! La prima settimana è volata, ero carica di adrenalina e tutto è andato bene, mi sono ambientata subito!

Il villaggio è davvero una piccola oasi, un mondo a parte. Qui ci sono un centinaio di bambini, tra i 3 e i 15 anni circa, ormai ho imparato la maggior parte dei nomi, cosa non semplice! Ho avuto una bellissima accoglienza, la maggior parte di loro è aperta e amichevole, mi sono sentita subito a casaAlla sera faccio sempre il giro della buonanotte (lalasalama) ed è un bellissimo ritoAbbracci, strette di mano (ci si saluta così, dicendo sempre “how are you?”) i piccoli poi, hanno una tenerezza indescrivibile!

Non c’è assolutamente nessun idea di tristezza o disagio, alcuni bimbi sembrano già degli adulti! Con molti di loro si ripetono dei riti, un tipo di saluto, un gesto, uno scherzo…

Il primo sabato abbiamo cucinato tutti insieme il chapati (una specie di piadina indiana) musica, sorrisi…è stato un bellissimo momento di condivisione! A volte aiuto le mami a portare il pranzo a scuola, vengo sempre accolta dai loro sorrisi, si mettono tutti in fila con le loro ciotole di plastica e si prendono la loro razione di riso e green grams.

Durante la seconda settimana mi sono occupata della pittura del soffitto della dining hall, è stata dura, ma alla fine sono contenta e soddisfatta di essere riuscita a fare un lavoro del genere praticamente da sola e di aver lasciato qualcosa di bello che rimarrà nel tempo! Domenica poi, ho organizzato delle competitions, percorsi a staffetta, slalom, salti, corse con i sacchi e con i cucchiai e le patate!

E’ stato bellissimo vedere come si divertivano e anche i più grandi, un po’ restii, alla fine hanno chiesto di partecipare! La prossima domenica ci sarà la festa per i compleanni di ottobre, novembre e dicembre e sarà una nuova occasione per divertirsi insieme! 

Ormai mi sono abituata a tutto, pure all’acqua oleosa, agli insetti rumorosi (dormo sotto alla zanzariera anche se all’inizio mi faceva impressione ) e al bucato a mano (ma che fatica!).

Il sole è caldissimo, ma la temperatura cambia rapidamente appena arrivano le nuvole! Di piogge ne ho viste ben poche, anche se ho fatto un bel ritorno a casa sotto l’acqua, mettendo a dura prova il mio equilibrio su queste strade fatte di fango che non aspetta altro che sciogliersi!

Fatta anche più di un’esperienza sul matatu, nell’incontrollato traffico cittadino, Nairobi è veramente caotica!

Ho imparato qualche parola in Swahili e la piccola Faith mi ha insegnato i numeri da 1 a 10!

Ormai sono a metà della mia esperienza qui e ho già collezionato un sacco di emozioni!

Ogni giorno sembra di viverne 10!

Spero di lasciare veramente qualcosa, sicuramente mi porterò a casa bellissimi ricordi!

Cristina

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