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Questa settimana è arrivata una nuova volontaria, Vanessa, ma abbiamo dovuto salutarne un altro. Infatti Mattia mercoledì sera è tornato in Italia. L’ultima settimana ha fatto quello che ogni volontario, suo malgrado, è costretto a fare: concludere la sua esperienza con un “arrivederci” sperato ma difficile da realizzare nell’immediato.

La difficoltà di questo momento non è solo per i volontari, ma per tutte le persone che hanno condiviso i momenti belli e brutti, divertenti e impegnativi insieme a te. Mercoledì ci siamo tutti resi conto dell’importanza di quello che dai e ricevi anche solo in un mese.

Gli insegnanti erano molto dispiaciuti in quanto consapevoli dei risultati raggiunti da Mattia con gli studenti. I presidi delle due scuole si sono complimentati e hanno più volte ribadito il loro desiderio di poter lavorare ancora con lui. Gli studenti, invece, l’hanno salutato con estremo affetto “kwa heri Mattia”.

Al villaggio, le Mammy, lo staff dell’ufficio, Robert l’autista e George il giardiniere, che aveva trovato in Mattia non solo un aiutante ma anche un valido amico e insegnante di italiano, hanno avuto difficoltà nel dirgli “arrivederci”.

Ma la scena più difficile alla quale abbiamo assistito e partecipato è stato il saluto ai bimbi di “Alice Village”. Le ultime due ore passate al villaggio sono state un susseguirsi di abbracci, foto, promesse di mantenere i contatti e di rivedersi.

Molti bambini hanno preparato dei disegni, altri invece sono stati per tutto il tempo davanti alla casetta dei volontari. E’ stato un momento intenso e ricco di emozioni. L’affetto dei bambini verso Mattia era palpabile. Chiudere la porta di quel Van, che per un mese è stata una seconda casa considerate le ore passate nel traffico di Nairobi, è stato estremante duro. I bimbi continuavano a salutare e molti erano commossi. Nonostante loro siano abituati a tutto questo, situazioni del genere sono sempre complicate.

Quando fai un’esperienza di volontariato sei sempre convinto di ricevere molto più di quello che hai dato, ma sono momenti come questi che ti fanno riflettere sull’importanza del tuo contributo.

Il nostro saluto a Mattia, per quanto triste, è stato diverso perché noi avremo la possibilità di rincontrarci presto e rivivere insieme i meravigliosi ricordi del gruppo che si è creato. Infatti, “Piccolo Buddha”, non vediamo l’ora di umiliarti di nuovo a Trivial e vederti ballare e cantare “Single Lady”!!!

Ma siamo felici ed entusiaste di avere qui con noi Vanessa che fin da subito si è dimostrata piena di entusiasmo e tutte insieme cercheremo sempre di dare il massimo. L’unione fa la forza !! Go go girls!

E anche per oggi è tutto!

Alla prossima,

Marta, Selene e Vanessa

 

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