News e Comunicazioni

Stanley Gazemba , nato a Vigha, un villaggio del Kenya
occidentale, nel 1974, ha cominciato a scrivere mentre lavorava come giardiniere
per Susan Linnee, il direttore dell’agenzia Associated Press in Africa
Orientale. Ed è stata la stessa Linnee che ha dato a Gazemba una macchina da
scrivere per scrivere più veloce.

Nel 2003, grazie al suo primo romanzo “The Stone Hills of
Maragoli
”, Gazemba all’età di 29 anni ha vinto il prestigioso premio Jomo
Kenyatta
per la letteratura. La storia, ambientata nel villaggio dove l’autore è cresciuto,
riguarda  la relazione tra un uomo ricco
e un povero inserita in un ricco contesto quotidiano fatto di raccolta del the,
giorni di paga, rituali funebri e danze nel Kenya rurale. Dopo che Ombima commette
cioè che lui considera un crimine ‘necessario’, le cose cambiano molto. Cercando
di coprire le sue tracce, si ritrova a coinvolgere l’intero villaggio. In
generale, le atmosfere ricordano molto le opere di Thomas Hardy.

L’African Review of Books ha descritto il libro come “una
storia ordinaria di amore, celebrazioni, tradimenti e vendetta… il tutto in un contesto
che a tratti colpisce emotivamente e a tratti colpisce per il suo contesto culturale
”.

Nelle sue storie più recenti, Gazemba ha cominciato a scrivere della vita degli slums. trovando ispirazione per i suoi personaggi migliori nella pulsante vita ed economia nello slum di Kangemi. Lungo strisce
di terra tra un fila di baracche e l’altra, si possono trovare arrotini,
farmacisti, barbieri e meccanici e si trovano anche capre e bottiglie di kerosene
in vendita.

Ora Gazemba di anni ne ha 36 e continua a lavorare come giardiniere per la signora Linnee, a scrivere nel suo garage e a vivere con la famiglia a Nairobi nello slum di Kangemi.

Fonti: Authors Den, NRPKwani

Giulia 

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Stanley Gazemba<\/b> , nato a Vigha, un villaggio del Kenya\noccidentale, nel 1974, ha cominciato a scrivere mentre lavorava come giardiniere\nper Susan Linnee, il direttore dell\u2019agenzia Associated Press in Africa\nOrientale. Ed \u00e8 stata la stessa Linnee che ha dato a Gazemba una macchina da\nscrivere per scrivere pi\u00f9 veloce.<\/p>

Nel 2003, grazie al suo primo romanzo \u201cThe Stone Hills of\nMaragoli<\/b>\u201d, Gazemba all\u2019et\u00e0 di 29 anni ha vinto il prestigioso premio Jomo\nKenyatta<\/b> per la letteratura. La storia, ambientata nel villaggio dove l\u2019autore \u00e8 cresciuto,\nriguarda  la relazione tra un uomo ricco\ne un povero inserita in un ricco contesto quotidiano fatto di raccolta del the,\ngiorni di paga, rituali funebri e danze nel Kenya rurale. Dopo che Ombima commette\ncio\u00e8 che lui considera un crimine \u2018necessario\u2019, le cose cambiano molto. Cercando\ndi coprire le sue tracce, si ritrova a coinvolgere l\u2019intero villaggio. In\ngenerale, le atmosfere ricordano molto le opere di Thomas Hardy.<\/p>

L\u2019African Review of Books ha descritto il libro come \u201cuna\nstoria ordinaria di amore, celebrazioni, tradimenti e vendetta\u2026 il tutto in un contesto\nche a tratti colpisce emotivamente e a tratti colpisce per il suo contesto culturale<\/i>\u201d.<\/p>

Nelle sue storie pi\u00f9 recenti, Gazemba ha cominciato a scrivere della vita degli slums. trovando ispirazione per i suoi personaggi migliori nella pulsante vita ed economia nello slum di Kangemi<\/b>. Lungo strisce\ndi terra tra un fila di baracche e l\u2019altra, si possono trovare arrotini,\nfarmacisti, barbieri e meccanici e si trovano anche capre e bottiglie di kerosene\nin vendita.<\/p>

Ora Gazemba di anni ne ha 36 e continua a lavorare come giardiniere per la signora Linnee, a scrivere nel suo garage e a vivere con la famiglia a Nairobi<\/b> nello slum di Kangemi.<\/p>

<\/p>

Fonti: Authors Den<\/a>, NRP<\/a>, Kwani<\/a><\/p>

Giulia <\/span><\/p>

<\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

14 ottobre 2019

AIFA, Dicono di noi

La storia di Sharon per la Giornata delle bambine

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine, celebrata lo scorso 11 ottobre, la nostra sostenitrice e giornalista Chiara Cortese ha scritto un bellissimo articolo sul magazine Ohga  in cui parla … Continua

30 settembre 2019

AIFA

#StorieVere da AIFA: Brian

Vi abbiamo già presentato la classe di quest’anno di Alice Italian Food Academy: sono 13 i ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco e apprendere di più sulla nostra … Continua

18 settembre 2019

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Nel 2019 il Volontariato è Social

“Negli occhi di questi bimbi, mentre gli corri dietro, o provi a farli ridere, all’improvviso, rischi di trovarci un pezzo di te che ti era sfuggito, forse uno dei pezzi … Continua