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Il 4 marzo scorso il popolo kenyota è andato alle urne per eleggere un nuovo governo, il candidato vincente è stato Uhuru Kenyatta, Il quale in campagna elettorale fece una promessa molto ardita: fornire un computer portatile ad ogni studente  all’inizio della scuola primaria partendo da 6000 scuole ad inizio 2014. Il progetto ha suscitato molto scetticismo da parte degli insegnati, genitori e il pubblico più generale, nonostante ciò Kenyatta si è dimostrato fermo nella sua decisione.

Le critiche mosse finora sono le seguenti.

  • Mancanza di infrastrutture adeguate. Molte scuole in particolare nelle zone rurali, non hanno accesso all’elettricità, alcune scuole vengono spesso dilapidate, per non parlare di quelle dove le lezioni avvengono all’aperto.
  • Mancanza di capacità informatiche. Numerosi insegnanti non sanno usare un computer. Cosa succede in caso di problemi tecnici?
  • Tempismo. Non è il momento giusto per questo tipo di iniziativa, ci sono alter questioni più pressanti da affrontare  prima di buttare via i fondi in questo modo, come la creazioni idi maggiori posti di lavoro, il sistema sanitario, l’assunzione di più insegnati e paghe.

Fonte: Afrinnovator

Tradotto da Giulia

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Le critiche mosse finora sono le seguenti.<\/p>

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