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Un tempo l’Eritrea aveva il tasso di mortalità materna più alto al mondo: circa 1400 decessi per 100.000 nascite. Oggi invece, è uno dei quattro paesi africani che si stanno avvicinando al raggiungimento del Millennium Development Goal numero 5: Riduzione di tre quarti della mortalità materna entro il 2015.

Questo drastico, quanto positivo cambiamento è il risultato di degli sforzi concentrati e persistenti del Governo nazionale in partnership con le agenzie delle Nazioni Unite quali UNICEF, WHO, UNFPA e UNDP. Questi programmi si erano posti l’obiettivo di intensificare le campagne di prevenzione per la salute materna attraverso la promozione e lo sviluppo dell’informazione sui problemi che le donne possono avere in gravidanza. Inoltre, si sono svolti anche corsi pratici in lingua locale nelle aree rurali per migliorare le capacità di intervento del personale presente alla parto.

Grazie a questi sforzi congiunti, ora ogni comunità anche nelle aree rurali più lontane dai centri urbani, è dotata di personale preparato a prendersi cura della madre e del neonato. Non solo, per prevenire rischi durante gli spostamenti, il personale visita la madre in casa sua sia prima, che dopo il parto per fornire assistenza medica sia alla madre, che al neonato.

Fonte: UNDP

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Fonte: UNDP<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

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