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Solange Lusiku Nsimire ha 40 anni e 6 figli e, nella Repubblica Democratica del Congo combatte ogni giorno per la libertà di Stampa. Nata e cresciuta nella città di Bukavu, dirige il magazine ‘Le Souverain’(il sovrano, inteso nel senso di sovranità popolare). Il suo impegno le è valso molti riconoscimenti trai i quali il premio “Femme de Courage” assegnato dall’ambasciata USA a Kinshasa.

Dopo l’università ha iniziato a lavorare come giornalista per alcune radio locali, mettendosi con il tempo in mostra per la sua passione e carattere indomito. Nel 2007, il vecchio direttore della rivista Le Souverain le ha proposto di prenderne le redini e lei ha accettato. Nella capitale Kinshasa ha cominciato stampando le prime 250 copie poi ha dovuto spostare la stampa in Uganda e Burundi, facendo attenzione a non viaggiare sullo stesso bus delle riviste al momento del rientro nel paese in modo da non avere guai con la polizia alla frontiera.

Il mensile si occupa di tutto: dallo sporto ai temi sociali, alla politica. Quest’ultimo un tema particolarmente spinoso. Infatti gli articoli sono spesso critici nei confronti della classe politica al governo e ha pubblicato numerose inchieste sulla corruzione, ricevendo in cambio molte minacce di morte. Negli ultimi 4 anni a Bukavu sono stati uccisi quattro giornalisti “vogliono zittirmi, ma non ci riusciranno”.

Fonte: Africa missione e Cultura, No. 4 luglio-agosto 2013, p.57

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