News e Comunicazioni

Sul litorale di Banjul, la capitale del Gambia, è stato dato il via a un progetto che mira ad alleviare la sofferenza dei bambini malati di tubercolosi (TBC). Il progetto è partito 15 mesi fa dopo la donazione elargita al Medical Research Council (MRC) del paese, indirizzata alla ricerca sulla TBC. L’obiettivo è individuare i bambini affetti da TBC o a rischio di contrarre la malattia da altri membri della famiglia.

Prima che partisse il progetto, molte famiglie povere avevano una scarsa conoscenza della malattia, e succedeva che ogni volta che a un adulto veniva diagnosticata la TBC, non veniva fatto nulla per scoprire se ce l’avessero anche i bambini all’interno della famiglia. Ma da quando il progetto è partito più di 1700 bambini sono stati visitati, più di 500 dei quali sono risultati a rischio e sottoposti a terapie preventive presso il National TB Programme (NTP). L’idea della TBC come una malattia familiare è ormai ben radicata“, afferma Beate Kampmann che è a capo del progetto e del team dell’MRC, “Le famiglie partecipano molto e la ricezione nella comunità è ottima. Ora vogliamo avere un impatto durevole nella gestione della Tbc infantile in Gambia“.

Nel frattempo i leader globali della lotta alla TBC hanno lanciato un programma che salverà decine di migliaia di bambini, compresi quelli affetti sia da TBC sia da HIV, chiamato The Roadmap for Childhood TB: Towards Zero Deaths. il Dr Mario Raviglione, direttore del Global Tubercolosis Programme al WHO afferma che “La Tbc è evitabile e trattabile, e questa pianificazione spiega le azioni immediate che i governi e gli affiliati possono fare per fermare le morti dei bambini“. Il piano d’azione prevede 120 milioni di dollari di nuovi finanziamenti che abbattano la TBC, specialmente nei bambini. I soldi serviranno a migliorare il rilevamento della malattia, a creare medicinali più efficaci e ad integrare le cure nell’attuale programma di salute per madri e figli.

Fonte: Redattore Sociale 

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Sul litorale di Banjul, la capitale del Gambia<\/b>, \u00e8 stato dato il via a un progetto che mira ad alleviare la sofferenza dei bambini malati di tubercolosi<\/b> (TBC). Il progetto \u00e8 partito 15 mesi fa dopo la donazione elargita al Medical Research Council (MRC)<\/b> del paese, indirizzata alla ricerca sulla TBC. L’obiettivo \u00e8 individuare i bambini<\/b> affetti da TBC o a rischio di contrarre la malattia da altri membri della famiglia.<\/p>

Prima che partisse il progetto, molte famiglie povere avevano una scarsa conoscenza della malattia, e succedeva che ogni volta che a un adulto veniva diagnosticata la TBC, non veniva fatto nulla per scoprire se ce l’avessero anche i bambini all’interno della famiglia. Ma da quando il progetto \u00e8 partito pi\u00f9 di 1700 bambini sono stati visitati<\/b>, pi\u00f9 di 500 dei quali sono risultati a rischio e sottoposti a terapie preventive presso il National TB Programme (NTP). \”<\/span>L’idea della TBC come una malattia familiare \u00e8 ormai ben radicata<\/i>\”, afferma Beate Kampmann che \u00e8 a capo del progetto e del team dell’MRC, \”<\/span>Le famiglie partecipano molto e la ricezione nella comunit\u00e0 \u00e8 ottima. Ora vogliamo avere un impatto durevole nella gestione della Tbc infantile in Gambia<\/i>\”.<\/span><\/p>

Nel frattempo i leader globali della lotta alla TBC hanno lanciato un programma che salver\u00e0 decine di migliaia di bambini, compresi quelli affetti sia da TBC sia da HIV, chiamato The Roadmap for Childhood TB: Towards Zero Deaths. il Dr Mario Raviglione<\/b>, direttore del Global Tubercolosis Programme al WHO afferma che \”La Tbc \u00e8 evitabile e trattabile, e questa pianificazione spiega le azioni immediate che i governi e gli affiliati possono fare per fermare le morti dei bambini<\/i>\”. Il piano d’azione prevede 120 milioni di dollari di nuovi finanziamenti che abbattano la TBC, specialmente nei bambini. I soldi serviranno a migliorare il rilevamento della malattia, a creare medicinali pi\u00f9 efficaci e ad integrare le cure nell’attuale programma di salute per madri e figli.<\/p>

Fonte: Redattore Sociale<\/a> <\/span><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

24 settembre 2020

Diamo i Numeri... Grazie a Voi!

SEMBRAVA IMPOSSIBILE, MA GRAZIE A VOI CI STIAMO RIUSCENDO! Da qualche mese abbiamo lanciato il nuovo progetto per aiutare le famiglie che vivono negli slum, ridotte alla fame dalle conseguenze … Continua

15 settembre 2020

News dal Kenya

Le scuole chiuse cancellano i diritti dei bambini

Secondo un recente studio delle Nazioni Unite, nei prossimi dieci anni il numero delle spose bambine nel mondo crescerà di 13 milioni. Questa è solo una delle conseguenze della chiusura … Continua

10 settembre 2020

Il Tuo 5x1000 Può Fare la Differenza

Il 2020 è un anno particolare, anche per la donazione del 5×1000: a causa della pandemia e del lockdown, le scadenze per la presentazione del 730 o del Modello Redditi … Continua

× Come possiamo aiutarti?