News e Comunicazioni

Dal 2007 il 20 febbraio di ogni anno è la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, proclamata dall’AG delle Nazioni Unite, per invitare la comunità internazionale a sostenere sforzi per lo sradicamento della povertà, la promozione del pieno impiego e del lavoro decente, l’uguaglianza di genere e l’accesso al benessere sociale e alla giustizia in modo uguale per tutti. Oggi però, un’intera generazione di giovani – anche in Italia – si confronta con un futuro più incerto e meno prospero di quanto non lo sia stato per i loro genitori.

Cresce anche il livello di disuguaglianza tra le economie avanzate e quelle in via di sviluppo. Attualmente, l’1% della popolazione globale ha nelle proprie mani la stessa ricchezza di 3,5 miliardi di persone tra le più povere del pianeta e metà della popolazione mondiale vive sotto la linea di povertà di $2 al giorno. Come ne rispondono i responsabili politici? La sicurezza sociale consente l’accesso ai servizi sanitari, all’istruzione e a un’alimentazione adeguata, ma nonostante ciò, ancora oltre il 76% della popolazione mondiale continua a vivere senza alcuna protezione sanitaria e sociale adeguata.

Il Kenya è uno dei paesi africani che cresce più velocemente dal punto di vista economico, ma la giustizia sociale rimane ancora una problematica che il governo non riesce ad affrontare con determinazione lasciando una larga fetta della propria popolazione in condizioni che non rispecchiano i valori minimi di dignità umana, uguaglianza e benessere sociale, basti pensare agli adulti o ai bambini residenti negli slums di Nairobi, dove non esistono infrastrutture, servizi, lavoro e dove chi riesce a mettere insieme un pasto al giorno è da ritenersi fortunato.

Mai tanto attuali appaiono le parole del Reverendo Dr. Martin Luther King Jr, che in Letters from Birmingham Jail, scrisse: “Injustice anywhere is a threat to justice everywhere. We are caught in an inescapable network of mutuality, tied in a single garment of destiny. Whatever affects one directly, affects all indirectly“.

Fonte: Superando

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Dal 2007 il 20 febbraio di ogni anno \u00e8 la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale<\/b>, proclamata dall’AG delle Nazioni Unite<\/b>, per invitare la comunit\u00e0 internazionale a sostenere sforzi per lo sradicamento della povert\u00e0, la promozione del pieno impiego e del lavoro decente, l\u2019uguaglianza di genere e l\u2019accesso al benessere sociale e alla giustizia in modo uguale per tutti. Oggi per\u00f2, un\u2019intera generazione di giovani \u2013 anche in Italia<\/b> \u2013 si confronta con un futuro pi\u00f9 incerto e meno prospero di quanto non lo sia stato per i loro genitori.<\/span><\/p>

Cresce anche il livello di disuguaglianza<\/b> tra le economie avanzate e quelle in via di sviluppo. Attualmente, l\u20191% della popolazione globale ha nelle proprie mani la stessa ricchezza di 3,5 miliardi di persone tra le pi\u00f9 povere del pianeta e met\u00e0 della popolazione mondiale vive sotto la linea di povert\u00e0 di $2 al giorno. Come ne rispondono i responsabili politici<\/b>? La sicurezza sociale consente l\u2019accesso ai servizi sanitari, all\u2019istruzione e a un\u2019alimentazione adeguata, ma nonostante ci\u00f2, ancora oltre il 76% della popolazione mondiale continua a vivere senza alcuna protezione sanitaria e sociale adeguata.<\/p>

Il Kenya<\/b> \u00e8 uno dei paesi africani che cresce pi\u00f9 velocemente dal punto di vista economico, ma la giustizia sociale rimane ancora una problematica che il governo non riesce ad affrontare con determinazione lasciando una larga fetta della propria popolazione in condizioni che non rispecchiano i valori minimi di dignit\u00e0 umana, uguaglianza e benessere sociale, basti pensare agli adulti o ai bambini residenti negli slums<\/b> di Nairobi, dove non esistono infrastrutture, servizi, lavoro e dove chi riesce a mettere insieme un pasto al giorno \u00e8 da ritenersi fortunato.<\/p>

Mai tanto attuali appaiono le parole del Reverendo Dr. Martin Luther King Jr<\/b>, che in Letters from Birmingham Jail, scrisse: \u201cInjustice anywhere is a threat to justice everywhere. We are caught in an inescapable network of mutuality, tied in a single garment of destiny. Whatever affects one directly, affects all indirectly<\/i>\”.<\/p>

Fonte: Superando<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

15 gennaio 2021

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Ai Piedi della Discarica: il Racconto di Arianna

Dandora è uno dei più di 100 slum di Nairobi. Un agglomerato di baracche e strade strette, dove vivono e si muovono migliaia di persone. A soli 7 chilometri dal … Continua

10 gennaio 2021

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Alla Scoperta di Rombo con Alessandra

“Tanti di loro erano scalzi, la divisa era ormai logorata dal tempo, ma i loro sorrisi e gli occhi illuminati da una luce che solo la savana e le distese … Continua

3 gennaio 2021

Le Novità del 2021

Il 2020 ha stravolto le vite di tutti noi, in un modo o nell’altro. Alcuni dei piani che avevamo riguardo i nostri progetti in Kenya e in Italia sono rimasti … Continua

× Come possiamo aiutarti?