News e Comunicazioni

Il 2 marzo è stata inaugurata la mostra del nostro volontario Max dal titolo “Mal(i) d’Africa: Viaggio Fotografico Attraverso i due Volti del Kenya“, presso AL tempio d’Oro a Milano.

Con questo post che aggiorneremo regolarmente nelle prossime settimane, vogliamo dare la possibilità di vedere le foto a tutti coloro che non riescono a passare per ammirarle di persona entro la fine del mese.

21 foto che cercano di trasmettere la percezione che il fotografo ha avuto non soltanto della bellezza ancora un pò selvaggia e genuina del Kenya, ma anche del disastro umano-sociale che coglie chi vive nelle zone urbane e del quale a farne le spese sono solitamente i bambini di strada troppo spesso orfani che ancora molto piccoli devono lavorare nella discarica di Dandora per sopravvivere.

1. La curiosità e stupore di un gruppetto di bambini nei confronti d un nuovo volontario che si aggira al villaggio con una macchina fotografica così grande come non ne avevano mai viste, nel cui display poi possono anche rivedersi.

2. Un bimbo dopo scuola verso la strada di casa

3. Slum di Korogocho, la gente non si ferma mai.

4. Nel cortile di Alice for School nello Slum di Korogocho i volontari giocano con i bimbi delle case adiacenti: basta poco ad animarli e renderli felici. Anche solo un foulard.

5. L’arte di arrangiarsi è alla base della vita in Africa.

6. Ad Alice for School Korogocho i volontari tengono delle attività extra per gli alunni della scuola.

7. Mister “No problem“, Thomas Amunga, il preside della scuola di Alice for School.

8. Nemmeno una matita lunga meno di 2cm riesce a fermare la voglia di imparare dei nostri bambini.

9. La scuola è un rifugio sicuro dal mondo degli adulti al di fuori anche per i bambini che non la frequentano.

10. Giochi sfrenati al Villaggio.

11. E tu? quanta fame hai?

12. Acacia solitaria nel Maasai Mara, il Kenya selvaggio.

13. Anche il leone prende la vita pole pole.

14. Il Kenya da cartolina.

15. L’avvoltoio dominante cede l’abbuffata, vigile e minaccioso.

16. Nello slum, la natura si adatta ad ogni condizione creata dall’uomo.

17. I marabù: gli inquietanti sorveglianti della dumping site di Dandora.

18. Dopo la raccolta dei rifiuti, curvi sulla schiena, ci si avvia a pesare il ‘bottino’.

19. Lo sguardo saggio e senza età di Ernest.

20. Quello che c’è più contagioso in Africa non è l’HIV, ma il sorriso.

21. Il ritmo scorre nel sangue.

 

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

2 dicembre 2020

Caterina e il Diritto allo Studio dei Nostri Bambini

“Il mio è un desiderio: sarebbe bellissimo che questi bimbi vivessero davvero protetti, che vivessero come bambini, nella leggerezza dell’infanzia”. Quando per la prima volta nel 2007 abbiamo visitato la … Continua

30 novembre 2020

L'HIV non è Ancora Sconfitto

1,7 milioni di nuovi infetti, 690 mila morti e 38 milioni di persone che convivono con il virus. Non stiamo parlando di Covid-19 o di una nuova pandemia mondiale, ma … Continua

30 novembre 2020

Il 25 Novembre nello Slum

Il 2020 è stato un anno pieno di difficoltà, anche per la nostra associazione. Tuttavia, non solo non ci siamo fermati davanti ai mille ostacoli che abbiamo incontrato, ma abbiamo … Continua

× Come possiamo aiutarti?