News e Comunicazioni

Nel 2010 l’Assemblea Generale delle NU, ha scelto il giorno della morte di Mons. Romero – ucciso per aver denunciato le violazioni dei diritti umani commesse nei confronti dei gruppi più vulnerabili della popolazione – per istituire la Giornata Mondiale del Diritto alla Verità su Gravi Violazioni dei Diritti Umani e alla Dignità delle Vittime. Gli scopi di questa Giornata sono: onorare la memoria delle vittime di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani e promuovere l’importanza del diritto alla verità e alla giustizia; rendere omaggio a tutti coloro che hanno dedicato la loro vita alla battaglia per la protezione dei  diritti umani di ogni individuo. Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha ricordato come il Diritto alla verità sia riconosciuto dalla Convenzione Internazionale per la Protezione di Tutte le Persone contro le Sparizioni Forzate, entrata in vigore nel dicembre 2010. L’alto Commissario per i Diritti Umani, Navy Pillay, ha inoltre sottolineato l’importanza di inchieste pubbliche, indipendenti, e imparziali sulle violazioni dei diritti umani per far emergere la verità su tali abusi.

Uhuru Kenyatta, eletto presidente in Kenya un anno fa, ha attualmente in corso un processo presso la Corte Penale Internazionale dell’Aja. Dal 2010 infatti, Kenyatta è formalmente sospettato di crimini contro l’umanità nel periodo post-elettorale del 2007. È accusato di aver fomentato l’odio e la violenza che ha spazzato il paese per mesi. Il processo al momento è in stallo a causa della sparizione di alcuni testimoni e di prove importanti e per l’atteggiamento ostruzionista dello stesso Kenyatta.

Questa giornata però non riguarda solo le vittime della violenza del 2007 in Kenya: anche le vittime che hanno subito violazioni in Zimbabwe, Uganda, Etiopia e Sudan meritano risposte e chiarezza sugli abusi subiti e la speranza che questi non si ripetano.

Fonti: IIMA , Il Fatto Quotidiano , GlobalPost

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Nel 2010 l\u2019Assemblea Generale delle NU<\/b>, ha scelto il giorno della morte di Mons. Romero – <\/b>ucciso per aver denunciato le violazioni dei diritti umani commesse nei confronti dei gruppi pi\u00f9 vulnerabili della popolazione – per istituire la <\/span>Giornata Mondiale del Diritto alla Verit\u00e0 su Gravi Violazioni dei Diritti Umani e alla Dignit\u00e0 delle Vittime<\/b>. Gli scopi di questa Giornata sono: onorare la memoria delle vittime di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani e promuovere l’importanza del diritto alla verit\u00e0 e alla giustizia; rendere omaggio a tutti coloro che hanno dedicato la loro vita alla battaglia per la protezione dei  diritti umani di ogni individuo. Il Segretario Generale <\/span>Ban Ki-moon <\/b>ha ricordato come il Diritto alla verit\u00e0 sia riconosciuto dalla Convenzione Internazionale per la Protezione di Tutte le Persone contro le Sparizioni Forzate, entrata in vigore nel dicembre 2010. L’alto Commissario per i Diritti Umani, Navy Pillay<\/b>, ha inoltre sottolineato l\u2019importanza di inchieste pubbliche, indipendenti, e imparziali sulle violazioni dei diritti umani per far emergere la verit\u00e0 su tali abusi.<\/span>
<\/p>

Uhuru Kenyatta<\/b>, eletto presidente in Kenya un anno fa, ha attualmente in corso un processo presso la Corte Penale Internazionale dell\u2019Aja<\/b>. Dal 2010 infatti, Kenyatta \u00e8 formalmente sospettato di crimini contro l\u2019umanit\u00e0 nel periodo post-elettorale del 2007. \u00c8 accusato di aver fomentato l\u2019odio e la violenza che ha spazzato il paese per mesi. Il processo al momento \u00e8 in stallo a causa della sparizione di alcuni testimoni e di prove importanti e per l\u2019atteggiamento ostruzionista dello stesso Kenyatta.<\/p>

Questa giornata per\u00f2 non riguarda solo le vittime della violenza del 2007 in Kenya: anche le vittime che hanno subito violazioni in Zimbabwe, Uganda, Etiopia e Sudan meritano risposte e chiarezza sugli abusi subiti e la speranza che questi non si ripetano.<\/p>

Fonti: IIMA<\/a> , Il Fatto Quotidiano<\/a> , GlobalPost<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

29 luglio 2020

Coronavirus, News dal Kenya

Lettera dagli Slum: l'Appello di Davide

Condividiamo con voi l’appello del nostro coordinatore delle attività a Nairobi, Davide, che sta lavorando sul campo per contrastare l’emergenza alimentare e sociale che affligge la popolazione degli slum di … Continua

22 luglio 2020

News dal Kenya

Scuole chiuse fino a gennaio: il Kenya dimentica i bambini degli slum

“Tenere le scuole chiuse comporta molti più rischi che benefici”. The Economist (dal titolo di un articolo di qualche giorno fa)   Due settimane fa il ministero dell’istruzione keniano ha … Continua

14 luglio 2020

Sostegno alla Comunità: #FAMIGLIA

Ognuno di noi ha la sua idea di cosa la parola “famiglia” voglia dire e nessuna di queste idee può essere considerata sbagliata o inesatta. Sappiamo che di paese in … Continua

× Come possiamo aiutarti?