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Dal 2011, il Consortium for Street Children (Consorzio per i Bambini di Strada – ), un gruppo di organismi e personalità impegnate in favore dei minori, si batte affinché le UN riconoscano il 12 aprile come Giornata internazionale ufficiale dei Bambini di Strada. Tale riconoscimento darebbe maggiore visibilità al dramma di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo i cui diritti vengono sistematicamente ignorati. “The International Day for Street Children: Louder Together” è stato quindi lanciato per dare una voce forte a tutti i bambini ai quali è stata negata. Per sottolineare l’importanza della loro voce, il tema di quest’anno è: “Se tutto il mondo stesse ascoltando cosa vorresti dire?

I bambini di strada nel mondo potrebbero essere tra i 100 ed i 150 milioni ed è verosimile che il loro numero sia in aumento, per la crescita della popolazione globale e dell’urbanizzazione. Potrebbero, perché se i bambini di strada sono tra quelli fisicamente più visibili, poiché trascorrono gran parte del loro tempo in strada, sono per assurdo anche tra i più invisibili, sfuggono alle statistiche, ai censimenti, alle istituzioni, sono esclusi da programmi e politiche statali. In strada, i bambini vivono di espedienti e sono sempre più a rischio di sfruttamento, abuso, traffico, tossicodipendenza e criminalità.

Tutti gli Stati del mondo, ad eccezione di USA, Sud Sudan e Somalia, hanno firmato e ratificato La Convenzione dei Diritti dell’Infanzia promossa dalla UN, integrando i diritti dei bambini nella loro legislazioni. In Kenya, nonostante dal 2001 sia in vigore il Children’s Act che dovrebbe fornire una protezione per i bambini più vulnerabili, si stima che ci siano comunque tra 250mila e 300mila bambini di strada, di cui circa 60mila solo a Nairobi. Le loro testimonianze inoltre riportano che sono le stesse forze dell’ordine che dovrebbero proteggerli, responsabili di molti degli atti di violenza patiti dai bambini che abitano la strada, torture fisiche e psicologiche, abusi, estorsioni, arresti arbitrari e pretestuosi il cui rilascio avviene spesso dietro ricompense in denaro o natura. I programmi Alice for Children sono nati per far fronte a questa terribile situazione, dal 2007 a oggi abbiamo sostenuto e dato un futuro a circa 2000 bambini delle baraccopoli di Nairobi, strappandoli da un destino certo…diventare ragazzi di strada. Diventando Genitore a distanza contribuirai a salvare uno di questi bambini, chiedi subito informazioni a genitori@aliceforchildren.it  

Fonti: Global Giving, Irin News, Street Children Day, Global Dimension

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