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Margherita è una delle nostre volontarie che è stata in Kenya per un mese, seguendo i progetti di Alice for Children! Giovanissima e piena di entusiasmo ha dato un aiuto prezioso, ed è grazie a lei se avete potuto vedere la felicità dei bambini del villaggio in questo bellissimo video che ha montato raccogliendo momenti speciali della vita nello slum! Di seguito trovate invece una pagina del suo diario, scritta poco prima di concludere la sua avventura sul campo.

Non voglio tornare!! Ecco, questo soltanto scriverei, non voglio tornare. Eppure se mi tocca scrivere il diario di viaggio vuol significare una cosa sola: un mese è già passato, la mia esperienza qui già finita.

E quando tornerò tutti mi riempiranno di domande, “Com’era lì? Cosa hai fatto? Ed i bimbi?”, “che brava che sei”, mi diranno, “che cuore grande che hai”. Ma per quanto potrò raccontare, per quanto potrò cercare di trasmettere agli altri, nessuno comprenderà mai e nessuno capirà che in fondo se sono partita l’ho fatto più per me stessa, per gli altri sì, ma più di tutti per me stessa. 

E non è forse questo il bello del volontariato? Fai qualcosa per te e fai qualcosa per gli altri, con piena consapevolezza, con la speranza o senza neppure rendertene conto, ma qualcosa la lasci sempre o speri; perché quando vai via è proprio quello che ti chiedi, “ma avrò lasciato qualcosa?”, e credo che qualcosa si lasci sempre, a chi meno, a chi più, ma qualcosa si lascia. E quando è giunto il momento di partire non realizzi, o forse è solo che non vuoi realizzare ma è difficile.

https://www.aliceforchildren.it/wp-content/uploads/2014/04/marta-ei-bambini-aliceforchildren1.jpg

Cosa mi aspettavo? Boh, io non lo so, sono partita e basta, perché sentivo che dovevo farlo, se c’era qualcosa che mi aspettavo ora non saprei neppure dirlo. Di cose che però non mi aspettavo beh sì, ce ne sono. Non mi aspettavo un così forte impatto con lo slum, non mi aspettavo dei bambini così contenti di vedermi, ma neppure dei bambini con troppo spesso la stessa richiesta, “me lo regali questo?”. Non mi aspettavo della gente così forte, non mi aspettavo di affezionarmi così tanto a dei ragazzini. E ora mi dispiace così tanto lasciarli, troppo, e mi chiedo chissà dove saranno tra 5 10 anni, cosa faranno. Però mi sento davvero fortunata ad averli conosciuti, spero con tutta me stessa di aver lasciato loro qualcosa, loro a me hanno lasciato veramente tanto. Grazie. 

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