News e Comunicazioni

Nairobi Half Life, film drammatico del 2012 diretto dal kenyota David ‘Tosh’ Gitonga, racconta del passaggio all’età adulta di Mwas (Joseph Wairimu) un adolescente che parte da una condizione d’inconsapevolezza e ingenuità, per poi scontrarsi con le durezze della realtà in una città attrattiva ma, al tempo stesso, insidiosa.

Mwas vive con i genitori in un villaggio nell’entroterra del Kenya vendendo DVD piratati per strada, ma il suo sogno è diventare un attore. Parte quindi alla volta di Nairobi per realizzare il sogno, nonostante la contrarietà della famiglia. Una volta giunto nella capitale però, il ragazzo si rende subito conto dei motivi per cui è soprannominata ‘Nairobbery’. Ambientarsi in un contesto schiacciato da violenze, rapine e gang criminali non è semplice, ma il giovane è tenace e fa di tutto per affermarsi nella grande città dalle molteplici opportunità. 

Non solo il film è fondamentalmente onesto, vivido e realistico, il protagonista è un giovane i cui modi criminali rappresentano solo una fase per raggiungere il suo vero obiettivo: diventare un attore. Il modo in cui questi due aspetti della sua vita si intersecano è proprio divertente perché il giovane letteralmente corre continuamente da una parte all’altra. Il film è un ritratto tagliente dei numerosi strati dei quartieri e stili di vita di Nairobi che aiutano a dare una sferzata nuova ad una storia che è fondamentalmente dikensiana. Ciò nonostante, il film non perde mai i toni positivi e ottimistici dell’inizio, anche grazie al carattere da combattente del protagonista.

MymoviesHollywood Reporter

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Nairobi Half Life<\/b>, film drammatico del 2012 diretto dal kenyota David ‘Tosh’ Gitonga<\/b>, r<\/span>acconta del passaggio all\u2019et\u00e0 adulta di Mwas (Joseph Wairimu) un adolescente che parte da una condizione d\u2019inconsapevolezza e ingenuit\u00e0, per poi scontrarsi con le durezze della realt\u00e0 in una citt\u00e0 attrattiva ma, al tempo stesso, insidiosa.<\/span><\/p>

Mwas vive con i genitori in un villaggio nell\u2019entroterra del Kenya vendendo DVD piratati per strada, ma il suo sogno \u00e8 diventare un attore. Parte quindi alla volta di Nairobi per realizzare il sogno<\/b>, nonostante la contrariet\u00e0 della famiglia. Una volta giunto nella capitale per\u00f2, il ragazzo si rende subito conto dei motivi per cui \u00e8 soprannominata ‘Nairobbery’<\/i>. Ambientarsi in un contesto schiacciato da violenze, rapine e gang criminali non \u00e8 semplice, ma il giovane \u00e8 tenace e fa di tutto per affermarsi nella grande citt\u00e0 dalle molteplici opportunit\u00e0. <\/p>

Non solo il film \u00e8 fondamentalmente onesto, vivido e realistico, il protagonista \u00e8 un giovane i cui modi criminali rappresentano solo una fase per raggiungere il suo vero obiettivo: diventare un attore. Il modo in cui questi due aspetti della sua vita si intersecano \u00e8 proprio divertente perch\u00e9 il giovane letteralmente corre continuamente da una parte all\u2019altra. Il film \u00e8 un ritratto tagliente dei numerosi strati dei quartieri e stili di vita di Nairobi che aiutano a dare una sferzata nuova ad una storia che \u00e8 fondamentalmente dikensiana. Ci\u00f2 nonostante, il film non perde mai i toni positivi e ottimistici dell’inizio, anche grazie al carattere da combattente del protagonista.<\/p>

Mymovies<\/a>, Hollywood Reporter<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

14 ottobre 2019

AIFA, Dicono di noi

La storia di Sharon per la Giornata delle bambine

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine, celebrata lo scorso 11 ottobre, la nostra sostenitrice e giornalista Chiara Cortese ha scritto un bellissimo articolo sul magazine Ohga  in cui parla … Continua

30 settembre 2019

AIFA

#StorieVere da AIFA: Brian

Vi abbiamo già presentato la classe di quest’anno di Alice Italian Food Academy: sono 13 i ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco e apprendere di più sulla nostra … Continua

18 settembre 2019

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Nel 2019 il Volontariato è Social

“Negli occhi di questi bimbi, mentre gli corri dietro, o provi a farli ridere, all’improvviso, rischi di trovarci un pezzo di te che ti era sfuggito, forse uno dei pezzi … Continua