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Gli SMS possono sembrare una tecnologia un po’ passata nelle comunicazioni odierne in occidente, ma in Zambia negli ultimi anni si sono rivelati fondamentali per informare e prevenire la diffusione di HIV/AIDS.

Dal 2012 è attivo il Progetto Mwana che permette di raccogliere campioni di sangue secco dei neonati per effettuare il test dell’HIV ed inviare i risultati tramite messaggino telefonico. In questo modo vengono raggiunte anche le mamme che vivono in villaggi rurali particolarmente lontani dalle cliniche e dagli ospedali: se con il corriere tradizionale i risultati venivano recapitati in più di 60 giorni all’ospedale, con gli SMS il tempo di consegna è stato ridotto a 14 giorni e i risultati vengono recapitati direttamente alle pazienti. Per mantenere la privacy dei pazienti, il Sistema RapidSMS, una tecnologia open-source, è gestito attraverso articolate procedure di verifica solo da personale specializzato in possesso dei codici di accesso.

Inoltre, è stato notato che gli SMS possono essere utilizzati anche per ridurre il gap di disinformazione riguardante prevenzione, diffusione e trattamento di HIV/AIDS. U-Report è un programma di prevenzione tramite messaggini telefonici studiato per i giovani. Circa un terzo della popolazione zambiana ha tra i 15-24 anni, ma nonostante siano stati implementati programmi di educazione sessuale nelle scuole, meno del 40% dei giovani è sufficientemente informato sulla diffusione di HIV e di questa bassa percentuale, solo una minima parte è costituita dalle ragazze. La piattaforma U-report fornisce servizi di consultorio aggiornati, individualizzati e in tempo reale 24 ore su 24. Dettaglio interessante di questo servizio è che in base alle domande poste dagli utenti, vengono modellate le campagne di sensibilizzazione nazionale, in questo modo tutti i cittadini possono beneficiarne. La popolarità di questo strumento è aumentata anche grazie all’anonimato nel quale gli utenti rimangono ponendo le loro domande.

UNMDG, Pctech Magazine

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