News e Comunicazioni

I gruppi di conservazionisti stimano che la popolazione dei leoni Africani sia circa tra i 20000 e i 50000 esemplari: un declino sbalorditivo se si considera che circa 50 anni fa erano stimati essere attorno ai 400000. Non a caso, l’ International Union for Conservation of Nature, un network globale di organizzazioni ambientali, ha classificato i leoni come una specie a rischio con un futuro grigio davanti a sè.

The Last Lions”, documentario del National Geographic diretto dai filmmaker Dereck e Beverly Joubert, racconta il viaggio epico di sopravvivenza di una leonessa del Botswana, Mau di Tau (Madre dei leoni –) che cerca di portare in salvo i suoi cuccioli durante un incendio devastante, respingendo anche la feroce Silver Eye, matriarca di un branco rivale e attraversando un corso d’acqua popolato da coccodrilli nel tentativo di raggiungere Duba Island.

The Last Lions non è l’ennesimo documentario che rappresenta le diversi specie come essere docili e non violenti, ma è un racconto piuttosto drammatizzato – attraverso montaggio, editing, colonna sonora – dei pericoli della natura selvaggia che fa provare un ampio spettro di emozioni. In alcuni passaggi però gli animali vengono ‘umanizzati’ (es: flashback) e questo potrebbe sembrare un modo per negare la loro vera natura animale, ma comunque aiuta a creare una forte tensione narrativa.

National GeographicNY Times

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

I gruppi di conservazionisti stimano che la popolazione dei leoni Africani<\/b> sia circa tra i 20000 e i 50000 esemplari: un declino sbalorditivo se si considera che circa 50 anni fa erano stimati essere attorno ai 400000. Non a caso, l\u2019 International Union for Conservation of Nature<\/b>, un network globale di organizzazioni ambientali, ha classificato i leoni come una specie a rischio con un futuro grigio davanti a s\u00e8.<\/span>
<\/p>

\u201cThe Last Lions<\/b>\u201d, documentario del National Geographic<\/b> diretto dai filmmaker Dereck<\/b> e Beverly Joubert<\/b>, racconta il viaggio epico di sopravvivenza di una leonessa del Botswana, Mau di Tau (Madre dei leoni \u2013) che cerca di portare in salvo i suoi cuccioli durante un incendio devastante, respingendo anche la feroce Silver Eye, matriarca di un branco rivale e attraversando un corso d\u2019acqua popolato da coccodrilli nel tentativo di raggiungere Duba Island.<\/p>

The Last Lions non \u00e8 l\u2019ennesimo documentario<\/b> che rappresenta le diversi specie come essere docili e non violenti, ma \u00e8 un racconto piuttosto drammatizzato \u2013 attraverso montaggio, editing, colonna sonora \u2013 dei pericoli della natura selvaggia che fa provare un ampio spettro di emozioni. In alcuni passaggi per\u00f2 gli animali vengono \u2018umanizzati\u2019 (es: flashback) e questo potrebbe sembrare un modo per negare la loro vera natura animale, ma comunque aiuta a creare una forte tensione narrativa.<\/p>

National Geographic<\/a>, NY Times<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

27 novembre 2020

Natale con Alice: la Video Intervista a Remo

“Il messaggio è uno solo: aiutate Alice for Children ad aiutare i bambini del Kenya” La nostra campagna di Natale non sarebbe stata possibile senza la preziosa collaborazione di due … Continua

26 novembre 2020

La Borraccia di Alice per il Diritto all'Acqua dei Bambini di Nairobi

26Apriamo un rubinetto nelle nostre case ed eccolo lì, fresco e pulito, il bene più prezioso che il nostro pianeta ci abbia mai regalato. Bene che utilizziamo per lavarci, innaffiare … Continua

25 novembre 2020

Lo Slum Contro la Violenza sulle Donne

Nel mondo, il 35% delle donne ha subito violenze fisiche e/o sessuali da parte di un partner o di un conoscente. Casi di depressione, aborti e HIV sono più frequenti … Continua

× Come possiamo aiutarti?