News e Comunicazioni

Oggi si celebra la Giornata Internazionale della Democrazia, ricorrenza istituita dall’AG delle Nazioni Unite nel 2007 al fine di commemorare l’adozione della Dichiarazione Universale della Democrazia del 15 settembre 1997 e offrire l’opportunità di riflettere circa lo stato della democrazia nel mondo. Questa costituisce uno dei valori fondamentali su cui si fondano le NU, è alla base della libera espressione degli individui ed è strettamente connessa ad un sistema giuridico basato sulla tutela dei diritti fondamentali dell’uomo e sul rispetto della dignità umana.

La democrazia, per realizzarsi completamente però, necessita del pieno coinvolgimento da parte della comunità internazionale, nonché di tutti gli attori pubblici e privati, società civile e singoli individui. Proprio a sostegno di un coinvolgimento globale, “Engaging Young People on Democracy” è il tema scelto per quest’anno. Come ha spiegato il Segretario Generale Ban Ki-moon, il coinvolgimento dei giovani è indispensabile “Per prendere il controllo sul proprio destino e tradurre i vostri sogni in un futuro migliore per tutti. Per contribuire a costruire società democratiche più forti e migliori. Per lavorare insieme, e diventare artefici di un futuro che non lascia nessuno indietro. Per aiutare a indirizzare il nostro mondo verso un futuro migliore”. I Giovani dunque devono sapere che la loro partecipazione può fare la differenza e i leader politici sono chiamati a coinvolgerli nel processo decisionale democratico.

Secondo il rapporto 2014 Freedom House, lo stato di libertà nel mondo è diminuito per l’ottavo anno consecutivo. In Kenya, nonostante il formale avanzamento nel processo democratico grazie alle elezioni del 2012, i risultati sono stati ampiamente contestati e la società civile che protesta contro il Presidente Kenyatta continua a essere perseguito e a ricevere intimidazioni dalle forze dell’ordine.

Leonardo.it, Metro News, Freedom House

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Oggi si celebra la Giornata Internazionale della Democrazia<\/b>, ricorrenza istituita dall\u2019AG delle Nazioni Unite<\/b> nel 2007 al fine di commemorare l\u2019adozione della Dichiarazione Universale della Democrazia<\/b> del 15 settembre 1997 e offrire l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere circa lo stato della democrazia<\/b> nel mondo. Questa costituisce uno dei valori fondamentali su cui si fondano le NU, \u00e8 alla base della libera espressione degli individui ed \u00e8 strettamente connessa ad un sistema giuridico basato sulla tutela dei diritti fondamentali dell\u2019uomo e sul rispetto della dignit\u00e0 umana.<\/p>

La democrazia, per realizzarsi completamente per\u00f2, necessita del pieno coinvolgimento da parte della comunit\u00e0 internazionale, nonch\u00e9 di tutti gli attori pubblici e privati, societ\u00e0 civile e singoli individui. Proprio a sostegno di un coinvolgimento globale, \u201cEngaging Young People on Democracy<\/i><\/b>\u201d \u00e8 il tema scelto per quest\u2019anno. Come ha spiegato il Segretario Generale Ban Ki-moon<\/b>, il coinvolgimento dei giovani \u00e8 indispensabile \u201cPer prendere il controllo sul proprio destino e tradurre i vostri sogni in un futuro migliore per tutti. Per contribuire a costruire societ\u00e0 democratiche pi\u00f9 forti e migliori. Per lavorare insieme, e diventare artefici di un futuro che non lascia nessuno indietro. Per aiutare a indirizzare il nostro mondo verso un futuro migliore<\/i>\u201d. I Giovani dunque devono sapere che la loro partecipazione pu\u00f2 fare la differenza e i leader politici sono chiamati a coinvolgerli nel processo decisionale democratico.<\/p>

Secondo il rapporto 2014 Freedom House<\/b>, lo stato di libert\u00e0 nel mondo \u00e8 diminuito per l’ottavo anno consecutivo. In Kenya<\/b>, nonostante il formale avanzamento nel processo democratico grazie alle elezioni del 2012, i risultati sono stati ampiamente contestati e la societ\u00e0 civile che protesta contro il Presidente Kenyatta continua a essere perseguito e a ricevere intimidazioni dalle forze dell\u2019ordine.<\/p>

Leonardo.it<\/a>, Metro News<\/a>, Freedom House<\/a><\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

2 luglio 2020

Volontariato a Distanza

Fin dall’inizio della nostra esperienza di cooperazione e sviluppo in Kenya, abbiamo promosso un programma di volontariato internazionale per tutti coloro che vogliono dare una mano e fare un’esperienza davvero … Continua

25 giugno 2020

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Gianluca e la sua esperienza come volontario

Ci sarebbe piaciuto rivederlo di persona, ma è stato comunque piacevole parlare via Skype con Gianluca, un ragazzo toscano di 40 anni partito con noi la scorsa estate per Nairobi. … Continua

16 giugno 2020

16 giugno 1976: gli Scontri di Soweto

Nel 1975, il Sud Africa stava vivendo gli anni della segregazione razziale, meglio nota come Apartheid. Nelson Mandela era in carcere da quasi dieci anni e da tempo ogni tentativo … Continua

× Come possiamo aiutarti?