News e Comunicazioni

Data la crescita della domanda di Baobab, potrebbbero aumentare anche le entrate economiche, nonché rallentare la deforestazione e proteggere la biodiversità. Il frutto del baobab fino a dieci anni fa era un prodotto di nicchia, ma oggi potrebbe tranquillamente fare concorrenza alla quinoa e ai mirtilli sulla base delle sue numerose proprietà benefiche per l’uomo: più vitamina C delle arance, più calcio del latte, più potassio della banana, più magnesio degli spinaci e più ferro della carne rossa.

La commercializzazione dei frutti del baobab malawiano, in particolar modo, potrebbe offrire alle comunità rurali un incentivo finanziario per proteggere le loro foreste dalla deforestazione finalizzata alle piantagioni di cereali. Nel paese infatti, tale processo di distruzione procede al un tasso che si aggira al 3% annuale. Tutti i contadini che nell’ultimo decennio hanno iniziato a raccogliere i frutti del baobab, ne hanno tratto grandi benefici economici e sociali. Ad esempio, Edith Matewere, prima di entrare sette anni fa in questo business, doveva supportare i suoi tre figli e I suoi due nipoti orfani coltivando e producendo tappetini. Adesso riesce a provvedere a bambini, comprare vestiti, utensili da cucina, sistemare il tetto e avere comunque dei risparmi da parte. Ma i benefici del baobab trascendono quelli individuali. Infatti, i premi pagati dalle compagnie di certificazione organica, vengono investiti in progetti per l’intera comunità come la ristrutturazione delle scuole, la riparazione dei pozzi e nell’acquisto di biciclette o ambulanze.

L’obiettivo di questa produzione non riguarda soltanto l’affiancamento della coltivazione del baobab alla produzione di tabacco, bensì il rallentamento della deforestazione in Malawi e l’aumento dei benefici che le comunità agricole possono trarvi.

The Guardian

[content-builder]{“id”:1,”version”:”1.0.4″,”nextId”:3,”block”:”root”,”layout”:”12″,”childs”:[{“id”:”2″,”block”:”rte”,”content”:”

Data la crescita della domanda di Baobab<\/b>, potrebbbero aumentare anche le entrate economiche, nonch\u00e9 rallentare la deforestazione e proteggere la biodiversit\u00e0. Il frutto del baobab fino a dieci anni fa era un prodotto di nicchia, ma oggi potrebbe tranquillamente fare concorrenza alla quinoa e ai mirtilli sulla base delle sue numerose propriet\u00e0 benefiche<\/b> per l\u2019uomo: pi\u00f9 vitamina C delle arance, pi\u00f9 calcio del latte, pi\u00f9 potassio della banana, pi\u00f9 magnesio degli spinaci e pi\u00f9 ferro della carne rossa.<\/span>
<\/p>

La commercializzazione dei frutti del baobab malawiano, in particolar modo, potrebbe offrire alle comunit\u00e0 rurali<\/b> un incentivo finanziario per proteggere le loro foreste dalla deforestazione finalizzata alle piantagioni di cereali. Nel paese infatti, tale processo di distruzione procede al un tasso che si aggira al 3% annuale. Tutti i contadini che nell’ultimo decennio hanno iniziato a raccogliere i frutti del baobab, ne hanno tratto grandi benefici economici e sociali. Ad esempio, Edith Matewere, prima di entrare sette anni fa in questo business, doveva supportare i suoi tre figli e I suoi due nipoti orfani coltivando e producendo tappetini. Adesso riesce a provvedere a bambini, comprare vestiti, utensili da cucina, sistemare il tetto e avere comunque dei risparmi da parte. Ma i benefici del baobab trascendono quelli individuali. Infatti, i premi pagati dalle compagnie di certificazione organica, vengono investiti in progetti per l\u2019intera comunit\u00e0<\/b> come la ristrutturazione delle scuole, la riparazione dei pozzi e nell’acquisto di biciclette o ambulanze.<\/p>

L\u2019obiettivo di questa produzione non riguarda soltanto l\u2019affiancamento della coltivazione del baobab alla produzione di tabacco, bens\u00ec il rallentamento della deforestazione<\/b> in Malawi<\/b> e l\u2019aumento dei benefici che le comunit\u00e0 agricole possono trarvi.<\/p>

The Guardian<\/a>
<\/p>\n”,”class”:””}]}[/content-builder]

Potrebbe anche interessarti

23 dicembre 2019

News dal Kenya

Il Viaggio di Novembre

Lo scorso novembre è stato un mese pieno di grandi avvenimenti per la nostra associazione. Molti di questi si sono svolti durante il viaggio degli ospiti, genitori a distanza e … Continua

21 dicembre 2019

Sostegno a Distanza: una Storia Speciale

Quest’anno abbiamo raggiunto un obiettivo importante per la nostra associazione: ben 156 nuovi bambini sono entrati nel programma di sostegno a distanza! Questo significa che potranno allontanarsi dal lavoro in … Continua

19 dicembre 2019

L'Anemia Falciforme e i Nostri Piccoli Eroi

Si sente parlare spesso di malattie legate al continente africano, come HIV, malaria e tubercolosi. Ma esiste un’altra malattia di cui nessuno parla e che causa problemi gravi a moltissimi … Continua