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Questa settimana, in Kenya, sarebbe dovuta coincidere con l’inizio del nuovo anno scolastico, ma a causa degli esiti negativi dei negoziati tra il governo e i sindacati degli insegnati, dal primo di gennaio gli insegnati hanno deciso di incrociare le braccia. Questa mossa è stata il risultato di incontri che vanno avanti dal settembre scorso con lo scopo di raggiungere un accordo sostenibile sui salari degli insegnanti pubblici, senza però alcun successo.

Il Segretario Generale del Kenya Union of Post-Primary Education Teachers (KUPPET), Akelo Misori, ha affermato “ci aspettavamo un’offerta considerevole da parte del Governo, ma non abbiamo ottenuto niente di serio”. La richiesta del sindacato degli insegnanti include tra le altre cose, il nodo centrale del confronto, ovvero un aumento del salario di base pari al 200%.

In questo clima teso, il portavoce del Governo invita comunque i genitori degli studenti a continuare a portare i propri figli a scuola, e gli insegnanti ad interrompere lo sciopero perché contrario alla legge nazionale.

Daily Nation 

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