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Un insegnante motivato e un mare di percussioni, chitarre, shakers e kayamba, tipico strumento del Kenya: questi gli ingredienti per fare di Alice Music Academy un luogo dedicato ai bambini dello slum di Dandora e al loro diritto alla creatività.

Dopo il lancio del progetto, avvenuto nel giugno 2015, lo staff di Twins International non ha perso tempo: grazie al supporto di Fondazione Cariplo e Radio Italia solomusicaitaliana è stato possibile affittare un terreno in Dandora, phase 4, e mettere in piedi la prima scuola interamente dedicata allo studio della musica e del canto in una baraccopoli.

I bambini coinvolti nel progetto hanno così ottenuto un luogo in cui sentirsi al sicuro e dar spazio alle loro personalità: «Il loro comportamento può giovarne molto – commenta Simon Kariuki, Music Teacher di Dandora – il tempo che spendono suonando e divertendosi li tiene lontano da ambienti pericolosi e senza direzione, la musica gli dona un “nido” in cui sentirsi protetti».

È così che nell’entusiasmo generale i lavori continuano, i bambini iniziano a saper leggere le note su un pentagramma e gli insegnanti elaborano lezioni di canto e laboratori di costruzione di strumenti musicali a partire da materiali di scarto. Un dettaglio da non sottovalutare, considerando il contesto dal quale provengono questi bambini, una tra le discariche più estese d’Africa, in cui lavorano almeno 10mila persone, per il 55% bambini. Ecco quindi la rilevanza dei pareri dei primi studenti coinvolti nelle lezioni «Mi piace la musica – racconta Phiona, 12 anni – perché è bello capire di avere un talento e pensare di poter arrivare lontano».

«Il senso di creatività che sviluppano grazie al programma di riciclo di materiali di scarto per la creazione di strumenti – spiega Simon  Kariuki – insegna loro ad arrangiarsi partendo da ciò di cui dispongo, a vedere i materiali di scarto con un occhio diverso, rendendosi autori dei materiali che poi usano». Un percorso importante quindi, basato sull’educazione e sul rispetto degli impegni, che porterà questi bambini ad esibirsi in un Festival musicale ad aprile 2016, a conclusione del primo anno di Alice Music Academy, affiancati da artisti e musicisti provenienti da diverse aree disagiate di Nairobi.

«Not a competition – ricorda Kiriuki – but a way to come together».

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Un insegnante motivato e un mare di percussioni, chitarre, shakers e kayamba, tipico strumento del Kenya: questi gli ingredienti per fare di Alice Music Academy<\/a><\/b> un luogo dedicato ai bambini dello slum di Dandora e al loro diritto alla creativit\u00e0.

Dopo il lancio del progetto, avvenuto nel giugno 2015, lo staff di Twins International non ha perso tempo: grazie al supporto di Fondazione Cariplo<\/a><\/b> e Radio Italia solomusicaitaliana<\/a><\/b> \u00e8 stato possibile affittare un terreno in Dandora<\/a><\/b>, phase 4, e mettere in piedi la prima scuola interamente dedicata allo studio della musica e del canto in una baraccopoli.

I bambini coinvolti nel progetto hanno cos\u00ec ottenuto un luogo in cui sentirsi al sicuro e dar spazio alle loro personalit\u00e0: \u00abIl loro comportamento pu\u00f2 giovarne molto \u2013 commenta Simon Kariuki<\/b>, Music Teacher di Dandora – il tempo che spendono suonando e divertendosi li tiene lontano da ambienti pericolosi e senza direzione, la musica<\/a><\/b> gli dona un \u201cnido\u201d in cui sentirsi protetti\u00bb.

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