News e Comunicazioni

Limuru, città a circa due ore da Nairobi, nel cuore delle piantagioni di té e caffé, qui sorge la scuola primaria Allamano Children’s Hope all’interno dell’Ospedale Nazareth. La scuola offre educazione primaria dall’asilo alla classe 3 per circa 70/80 bambini, figli dei raccoglitori di té e caffé, che non sono mai andati a scuola per recuperare e rientrare poi nel sistema scolastico preparati. Gli studenti della scuola provengono dalla aree circostanti, alcuni di loro vivono a pochi minuti ma altri percorrono fino ad un’ora di strada per recarsi alla scuola: l’unica che offre istruzione, pasti, cure e vestiti gratuitamente della zona. I bambini sono scelti in base alla situazione economico-sociale delle famiglie, è alto l’indice dei genitori che soffrono di alcolismo ed abusano i bambini ed anche il numero di gravidanze extra-coniugali e casi di HIV.

L’area è bellissima, sembra un sogno rispetto alle terribili baraccopoli di Nairobi o all’area del Kilimanjaro colpita dal grosso problema della siccità. Ad un primo sguardo superficiale viene da chiedersi perché vi sia il bisogno di aiutare i bambini di quest’area. Percorrendo la strada verso la casa più vicina di uno dei piccoli studenti, un sabato mattina, (circa 15 d’ora d’auto…a piedi almeno 1 ora di cammino) ci si rende subito conto della terribile condizione di ingiustizia perenne in cui vivono queste famiglie.

A fianco delle piantagioni sorgono queste case coloniali bellissime, grandi, maestose, con giardini immensi e tutti i confort, dietro le case si trovano delle splendide stalle in muratura per gli animali, serviti e curati come umani con acqua corrente e cibo…poi dietro le stalle, le baracche di lamiera, esattamente uguali a quelle di Dandora o Korogocho, senza acqua, servizi igienici, senza cibo e con il divieto totale di prendere l’acqua dal pozzo adiacente…quella è per le mucche mi dice una delle insegnanti. Lì vivono famiglie intere, spesso mamme sole con i figli, che se hanno la fortuna di andare a scuola all’Allamano possono mangiare dal lunedì al venerdì, nel week end nulla.

Le mamme che lavorano nelle piantagioni, guadagnando 6 shellini (meno di 6 centesimi di euro) per ogni chilo di foglie di té, il proprietario terriero lo rivende a 25 shellini sul mercato. E’ un lavoro stagionale, a giugno per esempio non si raccoglie il té … quelle mamme erano lì senza un lavoro e senza la possibilità di dar da mangiare ai propri figli…durante la nostra visita 3 su 6 avevano la febbre alta (tra i 18 mesi ed 10 anni d’età).

La Allamano Children’s Hope è gestita volontariamente da una decina di suore di circa 80 anni e da 3 splendidi insegnanti locali più una cuoca ed ha bisogno di un aiuto concreto per poter continuare a garantire il diritto allo studio e alle cure di questi bimbi. Noi di Alice for Children abbiamo deciso di aiutarli con il sostegno dei salari degli insegnanti, principale risorsa per garantire a questi piccoli un’istruzione adeguata e le cure giornaliere di cui hanno bisogno.

Se volete aiutarci anche voi donate ora qui !

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

29 luglio 2020

Coronavirus, News dal Kenya

Lettera dagli Slum: l'Appello di Davide

Condividiamo con voi l’appello del nostro coordinatore delle attività a Nairobi, Davide, che sta lavorando sul campo per contrastare l’emergenza alimentare e sociale che affligge la popolazione degli slum di … Continua

22 luglio 2020

News dal Kenya

Scuole chiuse fino a gennaio: il Kenya dimentica i bambini degli slum

“Tenere le scuole chiuse comporta molti più rischi che benefici”. The Economist (dal titolo di un articolo di qualche giorno fa)   Due settimane fa il ministero dell’istruzione keniano ha … Continua

14 luglio 2020

Sostegno alla Comunità: #FAMIGLIA

Ognuno di noi ha la sua idea di cosa la parola “famiglia” voglia dire e nessuna di queste idee può essere considerata sbagliata o inesatta. Sappiamo che di paese in … Continua

× Come possiamo aiutarti?