News e Comunicazioni

“Il mio è un desiderio: sarebbe bellissimo che questi bimbi vivessero davvero protetti, che vivessero come bambini, nella leggerezza dell’infanzia”.

Quando per la prima volta nel 2007 abbiamo visitato la baraccopoli di Korogocho, non avevamo molta esperienza del contesto né delle dinamiche sociali dello slum, ma sapevamo una cosa: saremmo partiti dalla scuola.

La scuola come luogo in cui poter studiare e crescere, un luogo protetto dalle violenze e i pericoli dello slum, in cui poter giocare e fare amicizia e avere quel pasto sicuro che fuori i bambini non avrebbero trovato.

Il lockdown che ha imposto la chiusura delle scuole per più di sei mesi ha privato i bambini delle baraccopoli del loro diritto allo studio e a un’istruzione costante e di qualità, lasciandoli per strada o nel buio delle loro baracche. Adesso dobbiamo lavorare per permettere a tutti i bambini di rientrare a scuola a gennaio in modo sicuro e rispettando tutte le norme anti-Covid, acquistando banchi singoli, mascherine e gel igienizzante e attrezzando le strutture con water point per la distribuzione di acqua pulita.

 

RIPARTIAMO DA UN QUADERNO

Un quaderno per riportare sui banchi i nostri bambini e come simbolo del vostro impegno per il diritto all’istruzione di piccoli e grandi studenti. Regalare il quaderno di Alice per Natale vuol dire avere a cuore il futuro di questi bambini, a cui la possibilità di andare a scuola e crescere in un luogo sicuro sarebbe negata se non fosse per il nostro lavoro e soprattutto la vostra generosità.

Ripartire da un regalo semplice, solidale e sostenibile da mettere sotto l’albero dei vostri cari, per rifornire di penne, matite e gessetti le nostre classi, per far felici le persone a cui volete bene e voi stessi e per prendersi cura dei sogni dei bambini dello slum.

Così come se ne prende cura Caterina, l’amica di Alice for Children che insieme a Remo ha permesso la creazione dei nostri regali solidali.

 

L’INTERVISTA A CATERINA

Abbiamo conosciuto Caterina Ardizzon all’inizio di quest’anno, prima della pandemia e del lockdown, quando stavano sviluppando un progetto in favore delle ragazze e delle bambine dello slum (che contiamo di lanciare il prossimo anno, stay tuned!). Caterina ha deciso di mettere a disposizione il suo talento di illustratrice anche per creare l’immagine simbolo della nostra campagna di Natale. I nostri regali solidali si sono così impreziositi con l’immagine di una bambina che dorme, accoccolata in una culla sospesa tra le nuvole.

In un’intervista, Caterina ci ha raccontato perché ha deciso di collaborare con noi e quanto sia importante raccogliere fondi per la riapertura delle scuole di Nairobi.

Trovate la video intervista qui.

 

Ancora pochi giorni per ordinare i regali solidali di Alice!

Con una piccola donazione, regalerete il quaderno di Alice ai vostri cari e

tutelerete il diritto allo studio dei bambini di Nairobi.

 

Condividi su

Potrebbe anche interessarti

24 gennaio 2021

24 Gennaio: Giornata Internazionale dell'Educazione

L’Art. 28 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza protegge il diritto all’istruzione per tutti i bambini del mondo.   Rende obbligatoria l’istruzione primaria. Obbligo non solo per gli alunni … Continua

20 gennaio 2021

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Un viaggio nella baraccopoli di Korogocho

La baraccopoli di Korogocho è una tra le più grandi e popolose di Nairobi. È qui che siamo approdati più di dieci anni fa nel nostro primo viaggio alla scoperta … Continua

15 gennaio 2021

Diari dei volontari, Diari di viaggio

Ai Piedi della Discarica: il Racconto di Arianna

Dandora è uno dei più di 100 slum di Nairobi. Un agglomerato di baracche e strade strette, dove vivono e si muovono migliaia di persone. A soli 7 chilometri dal … Continua

× Come possiamo aiutarti?