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Una grave emergenza sta colpendo quasi silenziosamente tutti i paesi nel mondo, in particolare i paesi più fragili dal punto di vista sanitario. Non stiamo parlando della pandemia di Covid-19, ma delle sue ripercussioni sul sistema sanitario di ogni singolo paese e sulla mancata cura di altre malattie gravi, che stanno tornando a essere letali.

 

IL DIRITTO ALLA SALUTE NEGATO

Le conseguenze della pandemia mondiale sulla salute degli esseri umani non hanno riguardato solo il rischio di contrarre il virus, ammalarsi e in alcuni casi rischiare la propria vita. Moltissime persone in questi mesi di caos e panico si sono viste negare il loro diritto a curarsi per altre patologie, a volte anche gravi. Questo sta avendo conseguenze devastanti sui soggetti più fragili della popolazione, soprattutto in paesi in cui l’assistenza medica presentava delle falle già prima dello scoppio della pandemia.

 

IN AFRICA SI TORNA A MORIRE DI HIV

Secondo gli esperti del Global Fund, quest’anno il numero di morti per HIV, malaria e TBC nel mondo raddoppierà, passando da 2.495.000 a 4.900.000 e ben 80 milioni di bambini saranno a rischio difterite, morbillo e poliomielite, non avendo ricevuto i vaccini necessari.

Nei paesi africani dove in una situazione di normalità per molti l’accesso ai servizi sanitari di base è un miraggio, la possibilità di ricevere cure adeguate è diminuita drasticamente con l’arrivo della pandemia. Dopo anni di passi avanti nella prevenzione e cura di alcune malattie, le morti per tubercolosi, malaria, ebola e HIV rischiano di tornare ad aumentare drasticamente.

 

NEGLI SLUM HANNO BOSOGNO DI NOI

Ci siamo sempre occupati dell’assistenza sanitaria di bambini e famiglie delle baraccopoli di Nairobi, avendo un’attenzione particolare per le persone affette da patologie croniche gravi, come HIV e anemia falciforme. Molti dei bambini che vivono nel nostro orfanotrofio e che frequentano le nostre scuole sono affetti da una di queste due malattie, estremamente debilitanti e pericolose se non curate costantemente e nel modo corretto.

In questi mesi purtroppo questi bambini fragili hanno corso pericoli enormi. Hanno rischiato di non poter avere accesso alle medicine necessarie per sopravvivere, di non seguire terapie fondamentali che possono essere somministrate solo in ospedale, di non poter mangiare a sufficienza per assumere i loro medicinali.

I nostri bambini ce l’hanno fatta grazie all’aiuto dei nostri sostenitori, che ci hanno permesso di distribuire medicinali e cibo e portare i bambini in ospedale quando è stato necessario. Ma molti altri purtroppo non hanno potuto curarsi e versano in condizioni molto gravi.

Siamo ancora in tempo per aiutarli, ma possiamo farlo solo insieme.

 

Segui il link se vuoi sapere come sostenere a distanza un bimbo delle baraccopoli di Nairobi

oppure contattaci:

via mail: genitori@aliceforchildren.it

al telefono: 0245491503

su Whatsapp: 3472943608

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