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Oggi, 22 aprile, è la Giornata della Terra 2021: in giro per il mondo, eventi e iniziative per commemorare questa giornata, ma anche per non dimenticare il disastro conseguente al riscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacciai e l’inquinamento da smog e micro-plastiche.

L’obiettivo della Giornata della Terra 2021 è sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei disastri geologici che sta vivendo la nostra generazione. E che le future generazioni probabilmente non potranno vivere, se non agiamo abbastanza velcemente.

L’emergenza climatica in Africa

A causa dei cambiamenti climatici, l’Africa è vittima di ondate di calore senza precedenti, inondazioni e piogge sempre più frequenti. Questi eventi metereologici stanno mettendo a dura prova la salute umana, la sicurezza alimentare e la biodiversità di un contenente già messo a dura prova.

L’aumento incontrollato delle temperature nel continente africano avrà come conseguenze morti, migrazioni, conflitti climatici e scarsità di acqua potabile, nonché un impatto senza precedenti sulla produzione agricola e sull’estinzione di specie animali.

Naturalmente, questi avvenimenti hanno un impatto maggiore sulle fasce più povere della comunità, come gli abitanti delle baraccopoli di Nairobi.

Giornata della Terra 2021: l'emergenza climatica e l’inquinamento a Nairobi

Nairobi è la capitale del Kenya, una città estremamente industrializzata. Ma attorno si trovano circa 100 slum, agglomerati di baracche in cui si stima vivano circa 3.500.000 di persone secondo l’ONU. Oltre la metà degli abitanti di Nairobi vive negli slums.

La maggior parte degli abitanti delle baraccopoli lavora a Dandora Dumpsite, la più grande discarica a cielo aperto dell’intero continente africano.

Le malattie croniche polmonari si diffondono con estrema rapidità a causa dei fiumi tossici provenienti dalla discarica.

Dandora è la discarica più inquinata al mondo. Ogni giorno, centinaia di camion riversano centinaia di rifiuti indifferenziati su altri cumuli di rifiuti. Qui i rifiuti vengono bruciati, disperdendo diossine tossiche nell’aria. La conseguenza diretta è spesso la morte precoce di tutti coloro che lavoran nella discarica per circa un dollaro al giorno.

Ciò nonostante, il Kenya sta tentando di combattere l’inquinamento dilagante: per esempio, dal 2017, è vietata sia la produzione che l’importazione di sacchetti di plastica all’interno del Paese.

L’agenda ONU 2030

Per la Giornata della Terra 2021, necessario è ricordare i 17 Suistainable Development Goals dell’Agenda ONU 2030. Di questi, ben 6 obiettivi sono focalizzati sulla lotta al riscaldamento globale, all’inquinamento e allo spreco di risorse non rinnovabili:

-  Goal 7: Affordable and Clean Energy con l’obiettivo di incrementare l’utilizzo di energie sostenibili e rinnovabili;

- Goal 11: Sustainable Cities and Communities con l’obiettivo di creare comunità e città più sostenibili;

- Goal 12: Responsible Consumption and Production con l’obiettivo di utilizzare meno plastica possibile e sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti;

- Goal 13: Climate Action contro tutte le pratiche che conducono al riscaldamento globale;

- Goal 14: Life Below Water con l’obiettivo di eliminare la plastica e la microplastica dal mare;

- Goal 15: Life on Land con l’obiettivo di supportare e sostenere la biodiversità della terra.

Nella Giornata della Terra 2021 vogliamo ricordare a tutti questi incredibili obiettivi, nella speranza possano diventare realtà nel 2030. Ma vogliamo anche ricordare e raccontare una realtà che è infinitamente lontana dal raggiungere questi obiettivi: quella dei Paesi in via di Sviluppo e, in particolare, del Kenya, dove Alice for Children opera attivamente dal 2006.

Giornata della Terra 2021

Giornata della Terra 2021: Earth day is every day

In occasione della Giornata della Terra 2021, i nostri bambini in Kenya hanno svolto attività ricreative, con lo scopo di sensibilizzarsi verso un argomento tanto importante per il loro futuro. Oltre a disegnare in compagnia, hanno piantato le prime piante nell’orto dell’Alice Village: queste piante verranno accudite dai bambini stessi.

Sembra un gesto piccolissimo, ma è proprio dai piccoli gesti che è possibile cambiare questa rotta. Tante sono le realtà che oggi operano in Africa contro l'imperante propagarsi dei disastri climatici; altrettanti sono i piccoli gesti, che provengono anche dai più piccoli, per commemorare l'amore per la Terra e per la natura.

 

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